LAMBS & WOLVES
Not A Party At All

(Self Released, 2021)*

Sono trascorsi ormai un paio di decenni da quando nella musica “alternativa” si era manifestata un’improvvisa ricerca di quiete e delicatezza acustica. Si era a cavallo del passaggio di millennio quando, sulla scia del successo – anche di pubblico – di band quali i Kings Of Convenience era addirittura stata coniata la definizione di “new acoustic movement”. Al di là delle etichette, le produzioni semplicemente più “tranquille” non sono mai davvero scomparse, ma hanno soltanto incontrato diverse fortune, tornando ciclicamente a manifestarsi e trovando la propria nicchia di appassionati, tanto più con la progressiva frammentazione delle scene e della fruizione musicale.

Proprio ai tempi dell’improvvisa emersione di placidi registri acustici fa ripensare il nuovo album del terzetto tedesco Lambs & Wolves, attivo ormai da una decina di anni, nel corso dei quali ha tuttavia pubblicato soltanto un album e una manciata di Ep. “Not A Party At All” interrompe un silenzio durato oltre cinque anni ed è stato registrato durante la scorsa estate, quando i tre musicisti di Friburgo si sono ritrovati in studio per dare forma a dieci nuove canzoni che, in maniera probabilmente non casuale, uniscono genuinità espressiva e immediatezza con accurati arrangiamenti dall’agrodolce sapore chamber-folk.

Le dieci canzoni di “Not A Party At All” vivono di soffici intrecci tra chitarre, pianoforte, armonica e ritmiche soffuse e delle delicate interpretazioni Julian Tröndle, che danno forma non soltanto a introspettive ballate acustiche ma anche a passaggi più solari, che rivelano una cristallina indole pop (in particolare “Every Animal”). A lasciarsi apprezzare è soprattutto lo spiccato senso dell’armonia del terzetto tedesco, che si manifesta tanto nel naturale lirismo della scrittura condivisa delle sue canzoni quanto soprattutto nella scelta di soluzioni strumentali, che sulla comune base acustica innestano una varietà di sfumature, ora lievi, ora vivaci, ora orientate a un sommesso romanticismo. Sono queste ultime a improntare la musica di Lambs & Wolves a una lieve dimensione chamber-folk quando è semplicemente il pianoforte a guidare brani che, come in particolare “Prove You Wrong” e “Perfume”, suscitano spontanee connessioni con le pregevoli armonizzazioni dei Sodastream.

Per quanto appunto i suoi riferimenti rimandino a esperienze artistiche di un paio di decenni fa, non per questo “Not A Party At All” è un album affatto “fuori tempo massimo”; si tratta anzi di un lavoro che, oggi come allora, ricerca una delicatezza non soltanto formale che, impermeabile alle mode passeggere, potrà sempre trovare la via per incantare e sorprendere, con genuina semplicità.

*disco della settimana dall’11 al 17 gennaio 2021

https://www.lambsandwolvesband.com/

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