THE DECLINING WINTER Last April (Second Language, 2024) La premessa che accompagna “Last April” potrebbe valere come manifesto per molta musica della quale, nel corso di lunghi vent’anni, hanno trattato queste pagine, oltre che per gran parte della produzione di Richard Adams, dai tempi degli straordinari Hood e con il suo ormai duraturo progetto The…

ISIK KURAL Moon In Gemini (RVNG Intl., 2024) Non capita sovente leggere citati tra le righe di presentazione di un disco di sperimentazione elettro-acustica nomi quali Nina Simone ed Elliott Smith. Eppure, quei riferimenti non sono poi così distanti dal terzo lavoro di Isik Kural, compositore turco e globetrotter della ricerca sonora, non soltanto perché…

MASAYOSHI FUJITA Migratory (Erased Tapes, 2024) Dopo oltre dieci anni a Berlino, da qualche tempo Masayoshi Fujita è rientrato in Giappone, portando con sé sensazioni ed esperienze del suo lungo soggiorno europeo. Non a caso, il suo primo lavoro organico dal ritorno a casa è dedicato al tema della migrazione, intesa come fonte di conoscenza…

P:ANO Ba Ba Ba (C.O.Q., Records 2024) Osservare luoghi, viverli e ricavarne sensazioni, filtrate attraverso la patina del tempo: questa la premessa del ritrovarsi, dopo quasi vent’anni, dei P:ano, piccola band culto canadese formata da Nicholas Krgovich e Larissa Loyva ai tempi della scuola, ampliatasi in quartetto e autrice di quattro dischi di ricercata delicatezza…

OLD AMICA För alltid (Dronarivm, 2024) Tornati da poco a produzioni ravvicinate, Johan Kisro e Linus Johansson dispensano nuovi episodi del loro delicato impressionismo elettro-acustico. Bilanciando componenti atmosferiche e distanti emissioni di frequenze con ceselli di armonie acustiche, in “För alltid” il duo svedese condensa una sequenza di paesaggi sonori sospesi e mutevoli come la…

PASSEPARTOUT DUO AND INOYAMA LAND Radio Yugawara (Tonal Union, 2024) L’emissione di minute frequenze elettro-acustiche raccolta in “Radio Yugawara” viene da lontano, nello spazio e nel tempo. Deriva dalla riscoperta della ‘environmental music’ del duo giapponese Inoyama Land, attivo da oltre quarant’anni, e dal suo incontro con un altro duo, quello composto da Nicoletta Favari…

OLIVIER CONG Tropical Church (Someone Good, 2024)  Una cartolina sonora dalla stagione delle piogge del sudest asiatico: è la traccia istintiva (più che concettuale) sottostante all’esercizio di minimalismo elettro-acustico di Olivier Cong, dalla delicatezza tipicamente orientale. Quello del compositore di Hong Kong non è soundscaping fondato solo su suoni d’ambiente, pur ben presenti in “Tropical…

ORCAS How To Color A Thousand Mistakes (Morr Music, 2024) Si sono ritrovati Rafael Anton Irisarri e Benoît Pioulard, rispolverando dopo esattamente un decennio, la sigla Orcas, dapprima progetto collaborativo come tanti altri ma ben presto divenuto una ben più organica esperienza nella quale convogliare la comune propensione per evanescenze atmosferiche e riverberi chitarristici, che…

TOBIAS WILDEN A Path To Open Air II (Kitchen, 2024) Esiste una spontanea connessione tra le composizioni di Tobias Wilden e l’Estremo Oriente, tanto che anche il secondo capitolo di “A Path To Open Air” viene pubblicato, dieci anni dopo il primo, da un’etichetta asiatica, la singaporiana Kitchen Label. La connessione è rispecchiata in pieno…

ADRIAN LANE All The Secrets All The Smiles (Oscarson, 2024) La polverosa patina (a)temporale che connota la ricerca di un neoclassicismo non convenzionale da parte di Adrian Lane torna ad avvolgere brevi composizioni guidate dal pianoforte. Accantonate provvisoriamente le divagazioni sugli ottoni di “I Envy The Birds” (2022), il musicista inglese applica il proprio approccio…

AKIRA KOSEMURA & LAWRENCE ENGLISH Selene (Temporary Residence, 2024) Non è certamente una novità la combinazione tra ricerca ambient-drone e risonanti frammenti armonici acustici; quando a realizzarla sono due autentici maestri, al loro primo incontro creativo, il risultato non può che assumere contorni del tutto peculiari. Il diafano chiarore di stelle lontane incornicia i sette…

LOMA How Will I Live Without a Body? (Sub Pop, 2024) C’è qualcosa, nella sensibilità artistica di Emily Cross in grado di rendere incantato e fortemente evocativo tutto ciò in cui si manifesta. Certamente la sua voce, delicatamente sognante ma anche a suo modo intensa e introspettiva, ma anche quella costante ricerca sonora, intrapresa dapprima…

DAVID BOULTER St Ann’s (Clay Pipe Music, 2024) Come già nel suo primo album solista, seguito alla trentennale attività come tastierista dei Tindersticks (“Yarmouth“, 2020), sono nuovamente i luoghi della sua giovinezza a far scoccare la scintilla compositiva di David Boulter. “St Ann’s” è una zona del centro di Nottingham, completamente ricostruita negli anni Sessanta….

TAYLOR DEUPREE Sti.ll (Greyfade, 2024) Sono trascorsi oltre vent’anni dalla pubblicazione di “Stil.” (2002); gli integrali rimaneggiamenti di quel lavoro, adesso proposti in “Sti.ll”, sono frutto di un duraturo dialogo condotto da Taylor Deupree con il produttore Joseph Branciforte. I quattro lunghi brani che costituivano l’album originario sono riproposti mantenendone la struttura di ripetizioni e…

EZRA FEINBERG Soft Power (Tonal Union, 2024) Al terzo album solista dopo l’esperienza nel collettivo psych Citay, Ezra Feinberg espande la propria tavolozza di iterazioni chitarristiche in una dimensione compositiva organica e aperta alle sfumature sonore apportate da numerosi collaboratori. Il fulcro di “Soft Power” resta essenzialmente acustico, incentrato su una varietà di filigrane melodiche…

JACK NAME Fabulous Soundtracks (Maple Death, 2024) Un paio di mesi dopo il lavoro di James Jonathan Clancy, la bolognese Maple Death propone un nuovo saggio di oddities d’autore. Protagonista ne stavolta è Jack Name, musicista californiano dalle poliedriche esperienze (White Fence, U.S. Girls, Cass McCombs), al quarto album solista. Le sue “Fabulous Soundtracks” propongono…

ERIC CHENAUX TRIO Delights Of My Life (Constellation/Murailles Music, 2024) Il lungo formato e la raffinatezza discreta di “Say Laura” (2022) hanno impresso una decisa svolta nella ultraventennale produzione di Eric Chenaux, cantore out-folk per eccellenza della scena alternativa canadese. La transizione in terzetto di “Delights Of My Life” ne è logica e diretta conseguenza:…

JIM WHITE & MARISA ANDERSON Swallowtail (Thrill Jockey, 2024) La calma costiera della cittadina a sud-est di Melbourne nella quale è stato registrato, con davanti soltanto l’oceano Indiano meridionale e la Tasmania, innerva completamente di sé i dialoghi tra le filigrane chitarristiche di Marisa Anderson e le cadenze ritmiche di Jim White. Quasi inevitabile pensare…

ANTONIO CORTESI A Delicate Revolution (Tunecore, 2024) Fin dal suo titolo-manifesto, “A Delicate Revolution” esplicita le componenti essenziali della palette sonora del violoncellista Antonio Cortesi: delicato intimismo e desiderio di trascendere i canoni classici, pur connaturati alla biografia artistica del suo autore. Benché qui al debutto a proprio nome, Cortesi ha infatti collaborato con numerosi…