PERLAH Places (Trome, 2025) Una città crocevia culturale (Berlino o Istanbul che sia), interno di un giorno che non risplenderà; ombre, solitudine e una malinconia dolce, quasi da assaporare. Se “Places” fosse un cortometraggio racconterebbe di quei luoghi e di quelle sensazioni, attraverso immagini sfocate, nebbiose, dai contorni a malapena distinguibili. Invece è un disco,…

BIRD BATTLES Into The Unknown Twilight (Sleep In The Fire, 2025) Bird Battles è collaborazione transoceanica tra Euan Millar-McMeeken (Glacis, Civic Hall) e Jesse Narens. Pur provenendo da retroterra diversi, per entrambi non è inedita l’introduzione di elementi vocali nelle loro manipolazioni sonore. “Into The Unknown Twilight” porta questo loro comune interesse in primo piano,…

SIAVASH AMINI Caligo (Room40, 2025) Il legame di Siavash Amini con la sua terra, sofferto e difficile, si percepisce in filigrana a numerose delle opere che lo hanno reso tra gli esponenti più affascinanti della scena sperimentale iraniana. In “Caligo” quel legame compie un passaggio ulteriore, andando alle radici di alcune delle registrazioni pianistiche più…

‘T GERUIS The Kindest Encounters (Home Normal, 2025) In un panorama vasto e spesso troppo uniforme come quello della musica latamente “ambientale”, l’impronta dell’enigmatico artista belga ‘t Geruis è invece riuscita a distinguersi fin dal debutto “Various Thoughts And Places” (2021). L’approccio istintivamente analogico, il suono granuloso e la seppiata hantologia concettuale si ritrovano appieno,…

[streaming premiere] Bird Battles – Prayer

“Prayer” is the new track in anticipation of “In The Unknown Twilight”, the first album by Bird Battles, out on digital/limited edition cassette, October 31st via Sleep In The Fire. Written and performed by US based multidisciplinary artist Jesse Narens and Scottish composer Euan Alexander Millar-McMeeken (Glacis, Graveyard Tapes, Civic Hall), this debut project fuses…

ELISABETH KLINCK Chronotopia (Hallow Ground, 2025) La voce del violino e quella di Elisabeth Klinck si fondono, nel suo secondo album, a creare atmosfere di straniante minimalismo. Nelle undici, scheletriche “canzoni” di “Chronotopia” la compositrice belga declina lamai scontata combinazione tra sperimentazione e melodia secondo un registro avvolgente, che introietta accenti folk nel linguaggio dell’improvvisazione…

LUCY GOOCH Desert Window (Fire, 2025) Pur avendo all’attivo solo una manciata di Ep, Lucy Gooch ha da tempo attratto le attenzioni dei cultori dell’ambient music sotterranea e di quelli delle melodie più carezzevoli. Il fascino intrinseco di entrambe e il lieve pathos del tocco dell’artista inglese si trovano adesso notevolmente amplificati nel suo primo…

REBEKKA KARIJORD The Bell Tower (Bella Union, 2025) Reduce dal toccante diario personale di Complete Mountain Almanac, accanto a Jessica Dessner e con la fondamentale assistenza dei fratelli Aaron e Bryce Dessner (The National), Rebekka Karijord torna con un’opera solista, dalla genesi e dai contenuti estremamente articolati. Già nota per la sua sensibilità ambientale (non…

HUNDRED WATERS, NICOLE MIGLIS Re: Communicating (7K!, 2025) Non tutti gli album di pianoforte nascono… per il pianoforte. “Re: Communicating” costituisce infatti la traslitterazione pianistica di Communicating, lavoro degli Hundred Waters del 2017, che Nicole Miglis, cantante e tastierista della band californiana, ha sottoposto a un minimale processo di improvvisazione. Nelle nuove versioni, ritmiche e…

LAURIE TORRES Après coup (Tonal Union, 2025) La biografia di Laurie Torres (canadese di origini caraibiche) e le sue molteplici frequentazioni artistiche (Julia Jacklin, Land of Talk, Folly & The Hunter) raccontano già parecchio di un’artista abituata a seguire percorsi non scontati. Lo è anche il suo approccio al pianoforte, che negli undici brevi brani…

YAIR ELAZAR GLOTMAN & MATS ERLANDSSON Glory Fades (XKatedral, 2025) Otto anni fa (“Negative Chambers“, 2017) Yair Elazar Glotman e Mats Erlandsson hanno intrapreso l’esplorazione congiunta degli spazi ‘negativi’ tra le note di strumenti acustici, dando forma a un enigmatico chamber-folk al rallentatore. “Glory Fades” rappresenta il terzo capitolo del loro percorso comune, condotto a…

OLGA ANNA MARKOWSKA ISKRA (Miasmah, 2025) Benché la tracklist del debutto di Olga Anna Markowska descriva idealmente un arco temporale compreso tra l’alba e il crepuscolo, la sua elaborazione è avvenuta nel corso di ben cinque anni. “ISKRA” rappresenta pertanto al tempo stesso la sintesi e la conclusione di un percorso creativo, pazientemente applicato dalla…

BRUEDER SELKE & MIDORI HIRANO Split Scale (Thrill Jockey, 2025) La riduzione all’essenza della scala delle note costituisce la traccia condivisa dall’estemporaneo terzetto sperimentale formato da Midori Hirano e dai fratelli Sebastian e Daniel Selke. Il loro incontro creativo a Berlino ha prodotto il dialogo condensato nelle otto tracce di “Split Scale”, sette delle quali…

DRIFTWOOD Driftwood (Room40, 2024) L’immagine dei rami trasportati da una placida corrente fluviale, prescelta come denominazione del progetto artistico di Aviva Endean e Nick Ashwood, si attaglia perfettamente alla loro musica. I sette brani che segnano l’incontro tra i due musicisti, entrambi da tempo gravitanti nella scena sperimentale australiana, si sviluppano attraverso lente stratificazioni di…

[streaming] Eyed Jay – Strangeland

“Strangeland,” the title track and first single from the debut LP from Eyed Jay, arriving on tape/digital April 4th. The song explores the sense of fate and surrender in being drawn to another person. Its fragmented, elliptical imagery sets memories of private moments between two people in relief against natural cycles beyond our grasp –…

GLIM Tape I (Room40, 2024) Quando le registrazioni casalinghe su cassetta e i field recordings rideclinavano estetica e sostanza della manipolazione sonora, Andreas Berger era già attivo sotto l’alias Glim, prima di dedicarsi interamente alla composizione di musica per film, teatro e performance. Quasi vent’anni più tardi, eccolo tornare a quelle pratiche mai dimenticate, utilizzando…

CIVIC HALL The Trembling Line (Lost Tribe Sound, 2024) Il palpitante minimalismo pianistico di Euan Millar-McMeeken (Glacis, Graveyard Tapes) e le crepitanti manipolazioni analogiche di Craig Tattersall (The Humble Bee, Remote Viewer, The Boats) trovano nuova combinazione in Civic Hall. Le quattro lunghe pièce raccolte in “The Trembling Line” contengono tutto quanto ci si può…

AKIRA KOSEMURA & LAWRENCE ENGLISH Selene (Temporary Residence, 2024) Non è certamente una novità la combinazione tra ricerca ambient-drone e risonanti frammenti armonici acustici; quando a realizzarla sono due autentici maestri, al loro primo incontro creativo, il risultato non può che assumere contorni del tutto peculiari. Il diafano chiarore di stelle lontane incornicia i sette…