JULIA ANDERSSON Dröm (Moderna, 2023) Di fronte a ogni nuova opera di minimalismo pianistico, può essere fondato l’interrogativo circa i margini di creatività consentiti da tale formula ormai inflazionata. Eppure, addentrarsi in ogni nuovo lavoro che ne calca il solco, superando la superficie del mero formalismo, implica la scoperta di timbriche e silenzi che, spesso,…