GRANDBROTHERS All The Unknown (City Slang, 2021) Non sono più tempi nei quali è sufficiente associare sparse note pianistiche a stratificazioni atmosferiche per offrire sensazioni di inedita post-modernità. Ne sono consapevoli il pianista Erol Sarp e il produttore elettronico Lukas Vogel, che in “All The Unknown” ampliano notevolmente lo spettro delle loro ibridazioni sonore. Pur…

ELSKAVON & JOHN HAYES Du Nord  (Western Vinyl, 2020) La ricerca di una maggiore articolazione nella composizione neoclassico-ambientale è alla base della prima collaborazione tra il progetto elettronico di Chris Bartels e le texture pianistiche di John Hayes. Ispirate al rigido clima del loro Minnesota, le undici brevi tracce di “Du Nord” non costituiscono la…

HENRIK LINDSTRAND Nordhem (One Little Independent, 2020)  A margine della sua attività di compositore di colonne sonore, di tanto in tanto Henrik Lindstrand sente il bisogno di tornare all’istintiva essenzialità del solo pianoforte. Il suo più recente lavoro “Nordhem” completa la trilogia dedicata allo strumento, che annovera i precedenti “Leken” (2017) e “Nattresan” (2019), dispensando…

HENRIK MEIERKORD Kval  (Ambientologist, 2021)* Ormai sempre più spesso, non è il semplice utilizzo di una strumentazione “classica” a definire opere di composizione contemporanea, bensì l’espressione e le dinamiche da esso generate. Tale premessa vale senz’altro di fronte al nuovo lavoro del violoncellista svedese Henrik Meierkord, artista di formazione classica ma negli anni protagonista di…

JOHN BENCE Love (Thrill Jockey, 2020) Non ci si lasci condizionare dal titolo: non vi è nulla di melenso (anzi, nemmeno di particolarmente romantico) nel debutto del compositore bristoliano John Bence. Presentato come lavoro sulla “lunga distanza”, con i suoi dieci brani, “Love” supera appena i venti minuti di durata, offrendo tuttavia un’esaustiva introduzione alle…

THE LAST DINOSAUR Wholeness  (Phases, 2020) Nei dieci anni trascorsi dal debutto “Hooray! For Happiness”, The Last Dinosaur ha attraversato un percorso mai banale né tanto meno condizionato dalle esigenze produttive. Non a caso “Wholeness” è soltanto il terzo lavoro del progetto di Jamie Cameron che dalle originarie inclinazioni post-rock si è evoluto verso una…

MARIE AWADIS – Una Corda Diaries (Oscarson, 2020) Un diario sonoro compilato con costanza lungo il breve arco di una settimana offre una prospettiva dell’arte di Marie Awadis, caratterizzata in senso fortemente istintivo. Come da titolo, il lavoro è stato realizzato a partire da una serie di improvvisazioni condotte su un pianoforte a struttura aperta, nel…

JAMES MURRAY & MIKE LAZAREV – Suññatā  (Home Normal, 2020) Consacrata in maniera emblematica nel titolo alla dottrina buddista del vuoto, la prima collaborazione organica di James Murray con Mike Lazarev (seguita alla rilavorazione da parte di quest’ultimo di un brano contenuto nel suo “Falling Backwards“) consiste appunto nella ricerca di spazi sonori negativi, definiti…

DAVID ALLRED – Felt The Transition  (Erased Tapes, 2020)* La straordinaria prolificità di David Allred, che soltanto negli ultimi mesi lo ha visto realizzare tre lavori di minimalismo pianistico e di intimismo cantautorale, non corrisponde tuttavia ad alcuna frenesia nella composizione e nella realizzazione delle opere della copiosa discografia da lui costruita nel volgere di…

WILLIAM RYAN FRITCH – Solidum  (Lost Tribe Sound, 2020) A pochi mesi dall’ellittico (post-)modernariato chamber-jazz di “The Letdown“, il prolifico artista californiano ritorna all’essenza più pura delle sue stratificazioni compositive. “Solidum” è una sinfonia di poco più di un’ora, suddivisa in ventuno movimenti che a una straordinaria densità sonora associano compressi vuoti atmosferici, tra i…

storie d’artista: ÓLAFUR ARNALDS

L’evoluzione della specie Islandese, classe 1986, Ólafur Arnalds ha da poco pubblicato il proprio quinto album “Some Kind Of Peace“, ulteriore tappa di un ampio percorso creativo che abbraccia classicità e sperimentazione, in una chiave accessibile, che non ha mai deviato da contenuti emozionali, (non) sorprendentemente “pop”. La lunga scia tracciata dal successo planetario dei…

VV.AA. – Invisible (Preserved Sound, 2020) “Invisible” non è una compilation come tutte le altre, e non soltanto per il lodevole fine benefico al quale saranno devoluti i suoi proventi. Non si tratta infatti della semplice raccolta di brani realizzati singolarmente da diversi artisti, bensì frutto di collaborazioni incrociate tra di loro, per di più…

JASMINE GUFFOND & ERIK K SKODVIN – The Burrow  (Sonic Pieces, 2020) Jasmine Guffond ed Erik K Skodvin si sono trovati per la prima volta a suonare insieme lo scorso anno, in un evento che celebrava il decennale dell’etichetta berlinese Sonic Pieces. Da quell’incontro è nata un’organica collaborazione, sviluppata in studio con l’aggiunta dei vocalizzi…

AKIRA KOSEMURA – True Mothers (Original Motion Picture Soundtrack)  (Schole 2020) Benché le colonne sonore abbiano assunto dignità di autonomo formato compositivo, il rischio del calligrafismo è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando si tratta di brevi pièce incentrate sul pianoforte. Akira Kosemura lo evita agilmente nei diciotto brani realizzati per l’ultima pellicola della regista Naomi…

JOANA GUERRA – Chão Vermelho  (Miasmah, 2020) Il lessico del minimalismo annovera spesso locuzioni quali la “riduzione all’osso” o il “prosciugamento” dei messi espressivi. Entrambe rimandano però anche all’inesorabile realtà della riduzione delle risorse naturali e dell’inaridimento fisico che, in conseguenza dei cambiamenti climatici, sta colpendo sempre più ampie zone del pianeta. L’unione tra i…

[streaming] Michael A. Muller – Blue Canyon I

In response to 2019’s “Lower River” — the solo debut of Balmorhea co-founder Michael A. Muller — Blue Canyon is a succinct, two song follow-up that speaks to the specific isolation of wilderness, the elements, and a willful stripping back of the unnecessary. Conceived just before the global pandemic of Covid-19 and released on the…

ÓLAFUR ARNALDS – Some Kind Of Peace  (Mercury KX, 2020) Più abituato, negli ultimi anni, a realizzare musica per colonne sonore e performance di danza, Ólafur Arnalds demanda tuttavia ai suoi album organicamente concepiti la definizione dello stadio di evoluzione dei propri percorsi creativi. “Some Kind Of Peace” è il quinto della serie e, come…

JULIA GJERTSEN & NICO ROSENBERG – Distant Fields (Moderna, 2020) Non è affatto casuale il titolo “Distant Fields” per una collaborazione a distanza che unisce continenti, emisferi e stagioni diverse, gettando ponti tra codici espressivi in apparenza altrettanto lontani. L’attitudine classica della pianista norvegese Julia Gjertsen e i moderni linguaggi dell’artista multimediale cileno Nico Rosenberg…

TOÀN – Volta No Vento (IIKKI, 2020) Le esperienze di Anthony Elfort in molteplici diversi campi musicali continuano a caratterizzare il suo peculiare approccio alla composizione elettro-acustica, intrapreso sotto l’alias Toàn a partire dall’esordio “Histós Lusis” (2017). “Volta No Vento” ne costituisce la naturale evoluzione, seppure non verso una direzione univoca, ma appunto mutevole come le…