BENJAMIN FINGER – Pleasurably Lost (Eilean, 2015) Con le loro misteriose derive rumorose e sintetiche, le due pubblicazioni realizzate lo scorso anno da Benjamin Finger (“The Bet” e “Mood Chaser”) avevano rappresentato l’ultima conferma in ordine temporale di come l’artista norvegese non possa considerarsi un compositore tra i tanti, attestandone l’ampiezza dello spettro creativo in…