LEON DEN ENGELSEN Growth (Piano And Coffee, 2021) La formazione musicale di Leon den Engelsen racconta già molto del suo profilo espressivo: iniziato al pianoforte fin da bambino, l’artista olandese ha studiato per sei anni jazz a New Orleans, prima di completare il conservatorio in patria, dopo di che si è trasferito in Svezia dove…

EYDÍS EVENSEN Bylur (XXIM Records/Sony, 2021) Un nuovo nome si aggiunge alla nutrita schiera di musicisti islandesi dediti alla composizione contemporanea: è quello della ventisettenne pianista Eydís Evensen, che ha registrato il proprio album di debutto negli studi di Valgeir Sigurðsson. I tredici brani di “Bylur” ripercorrono idealmente la vita e la formazione della giovane…

KATRINE GRARUP ELBO Fold Unfold (Sonic Pieces, 2021) Componente del quartetto We Like We (archi, percussioni e voce), nel suo primo album solista Katrine Grarup Elbo esplora le potenzialità meno convenzionali del violino. Le nove pièce di “Fold Unfold” offrono un intrigante spaccato nel quale la scarna essenza delle prolungate vibrazioni dell’archetto convive con increspature…

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR G_d’s Pee AT STATE’S END! (Constellation, 2021) In ormai un quarto di secolo di attività, tanto febbrile quanto intermittente, il collettivo dei Godspeed You! Black Emperor ha sempre cercato di veicolare attraverso il suono messaggi così forti da poter prescindere dalle parole. Quei messaggi, cristallizzati in samples o effigiati negli incredibili…

JOHANNA SAMUELS Excelsior! (Mama Bird / Basin Rock, 2021)* Tra le inevitabili radici folk e l’attuale nouvelle vague delle ragazze con la chitarra elettrica, Johanna Samuels sceglie una terza via, fatta di una discreta varietà di soluzioni sonore a incorniciare canzoni dai pronunciati contenuti personali. Il tema dei rapporti umani domina le canzoni raccolte in…

SIMON MCCORRY And Where Are You Really From? (Polar Seas, 2021) È un periodo di fervida creatività per Simon McCorry, che subito dopo l’Ep “Nature In Nature” dà alle stampe un lavoro di quaranta minuti, ripartito in cinque dense tracce. Messe da parte le divagazioni ambientali, il violoncello processato dell’artista inglese torna a dominare, solitario,…

VALGEIR SIGURÐSSON Kvika (Bedroom Community, 2021) In islandese, il termine “Kvika” indica il magma, elemento quanto mai ricorrente e tangibile nell’ecosistema locale. Non sembra casuale la scelta di tale termine per designare le nuove composizioni di Valgeir Sigurðsson, già impiegate come colonna sonora del film di guerra “Malá Ríša” e adesso presentate nell’esecuzione dell’orchestra filarmonica…

AKIRA KOSEMURA 88 Keys (Schole/1631 Recordings, 2021) Ormai da qualche anno il 29 marzo, ottantottesimo giorno in calendario, coincide con il Piano Day, consacrato appunto agli ottantotto tasti del pianoforte. Non poteva essere più lampante, fin dal titolo, il contenuto del nuovo lavoro licenziato per l’occasione dal compositore giapponese, formato da quattordici brevi pièce che…

SATOMIMAGAE Hanazono (RVNG Intl., 2021)* A seguito dell’uscita del suo secondo album (“Koko“, 2014) per l’etichetta di Chihei Hatakeyama, solitamente dedicata a lavori di sperimentazione ambient-drone, suscitò una piacevole sorpresa scoprire la setosa voce folk e il delicato picking acustico della musicista giapponese che si cela sotto l’alias Satomimagae. Dopo “Kemri” (2017), “Hanazono” rappresenta la…

BENJAMIN FINGER Exit du Départ (Oscarson, 2021) Fresco reduce da un nuovo episodio di oscura improvvisazione ambientale insieme a James Plotkin (“We Carry The Curse“), Benjamin Finger offre immediatamente un diverso profilo della sua sfaccetta personalità creativa. Nelle due tracce di circa venti minuti che formano “Exit du Départ”, l’artista norvegese ritorna alla composizione elettro-acustica,…

LORENZO MASOTTO i=r (Whitelabrecs, 2021) L’impostazione casalinga e solitaria che già dominava “Home” (2020) caratterizza, forzatamente, anche il settimo album di Lorenzo Masotto, registrato a partire dalla primavera scorsa. Confermando l’inversione di tendenza rispetto alle aperture orchestrali e alle contaminazioni con l’elettronica, esplorate nei lavori precedenti, l’artista veneto raccoglie in “i=r” dieci concisi studi su…

DRIFTMACHINE Spume & Recollection (Umor Rex, 2021) Il sesto album del duo di Florian Zimmer (Saroos) e Andreas Gerth (Tied & Tickled Trio) non ne smentisce la vocazione “cosmica”, in un costante dialogo tra sonorità umane e digitali. Articolato in quattro lunghi brani, tutti intorno ai dieci minuti di durata, “Spume & Recollection” ne rideclina…

THE REDS, PINKS AND PURPLES Uncommon Weather (Tough Love, 2021) Non si limita più a disseminare gemme di artigianato pop attraverso la rete il progetto casalingo di Glenn Donaldson (Skygreen Leopards, Art Museums). “Uncommon Weather” è il terzo album ufficiale del musicista di San Francisco negli ultimi tre anni e, come gli altri, sviluppa il…

REZA SAFINIA Yin (Music & Texture, 2021) Dalle chiassose collaborazioni mainstream (Dr. Dre, Britney Spears e il rapper inglese Akala) alla placida quiete del pianoforte: il percorso del produttore e polistrumentista californiano Reza Safinia non è ormai più inedito in un mondo musicale che avvicina linguaggi tra loro molto distanti. La fascinazione di Safinia per…

VV.AA. Ennio’s Muse (Whitelabrecs, 2021) Un itinerario nello spazio e nel tempo, sulle orme lasciate da D.H. Lawrence in Sardegna un secolo fa, che diventa composito omaggio alla memoria di Ennio Morricone. La parte sonora del progetto curato dal fotografo e artista Daniele Marzeddu, che consta anche di un art-film che seguirà le tappe del…

WILLIAM RYAN FRITCH Freeland (Original Soundtrack) (Lost Tribe Sound, 2021) Ancora una volta William Ryan Fritch mette la propria prolifica vena compositiva al servizio delle immagini, nella fattispecie quelle della più recente pellicola dei registi Mario Furloni e Kate McLean. Il rapporto tra musica e immagini risulta tuttavia quanto mai paritetico, con i brani del…

KAADA Misinterpretations (Mirakel, 2021) Non reinterpretazioni, bensì voluti travisamenti: John Erik Kaada mette in chiaro fin dal titolo l’operazione che lo ha condotto a “Misinterpretations”, anello di congiunzione mai così stretto tra l’odierna sperimentazione e i classici propriamente detti. Il lavoro contiene dodici adattamenti di pièce di autentici monumenti (tra i quali Beethoven, Mendelssohn, Chopin,…

KUMI TAKAHARA See-Through (Flau, 2021) Violinista di formazione classica, Kumi Takahara sceglie tuttavia il pianoforte come strumento guida del suo primo lavoro solista. Reduce da una parentesi di perfezionamento a Vienna, alla quale è seguita una lunga serie di concerti in giro per l’Europa, la musicista giapponese ha introiettato una varietà di linguaggi compositivi contemporanei,…

A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN Invisible Cities (Artificial Pinearch Manufacturing, 2021)* Negli ormai dieci anni dalla sua prima manifestazione, il sodalizio tra Adam Wiltzie (Stars Of The Lid) e Dustin O’Halloran è diventato molto più di un semplice progetto collaterale. Non soltanto i due musicisti hanno progressivamente coagulato le loro sensibilità per la ricerca…