ELUVIUM Virga III (Temporary Residence, 2026) La terza installazione della serie “Virga” ne ridiscute in maniera sostanziale l’essenza: per Matthew Robert Cooper stavolta non si tratta più di una divagazione dal marcato impianto sperimentale, bensì di un coeso e consapevole ritorno alle origini della sua pratica ambientale. Rispetto ad allora, l’approccio è più paziente e…
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ANENON Dream Temperature (Tonal Union, 2026) La temperatura del sogno eletta a emblema del nuovo lavoro di Brian Allen Simon sotto l’alias Anenon non è un semplice concept, quale piuttosto una condizione percettiva spontanea come quella onirica. I suoni che la suscitano combinano elementi acustici e di sintesi, condensando il percorso creativo seguito lungo oltre…
KRENG Wormhole (Miasmah, 2026) Pur avendo nel frattempo realizzato alcune colonne sonore e collaborazioni, era ormai oltre un decennio che Pepijn Caudron non rimetteva in moto in formato album la sua obliqua orchestra di spettri. “Wormhole” ne fa ritrovare l’inquieta lentezza, sempre più incentrata su suoni acustici le cui minute dissonanze costruiscono una tensione aleggiante…
JUHA MÄKI-PATOLA Momentary Movements of Landscapes (130701/FatCat, 2026) Il paesaggio assume movimenti impercettibili, anche quando è totalmente immerso nell’oscurità: nel caso del terzo lavoro di Juha Mäki-Patola è quella del lungo inverno nordico, nella quale hanno preso forma dodici concise miniature sonore. Alla loro base vi sono improvvisazioni pianistiche catturate in presa diretta su nastri, condensate…
DEAF CENTER Through Time (Sonic Pieces, 2026) Superato il ventennale del folgorante esordio “Pale Ravine” (2005), Otto A. Totland ed Erik K. Skodvin si ritrovano per la quarta volta in studio per affrontare appunto l’elemento del tempo. Un tempo dilatato come quello delle loro uscite in duo, sospeso e sottilmente inquieto come le loro ambientazioni…
FÉLICIA ATKINSON & CHRISTINA VANTZOU Reflections Vol. 3: Water Poems (RVNG Intl., 2026) Un legame ancestrale – femminile e oceanico – unisce i dialoghi tra due delle più creative sperimentatrici sonore degli ultimi anni. Registrati tra la romana Villa Medici e le rispettive residenze in Normandia e in Grecia, i poemi acquatici di Félicia Atkinson…
DAVID ÅHLÉN Impartation (atrium artists, 2026) Vi è, da sempre, qualcosa di vagamente sacrale nei lavori di David Åhlén, non soltanto per il fatto che la sua biografia lo abbia condotto, per origine familiare, a contatto con ambienti religiosi. Lo si percepiva dal lirismo delle sue interpretazioni, quando l’artista svedese si cimentava in canzoni sospese…
GIA MARGARET Singing (Jagjaguwar, 2026) Per quanto possa apparire un ossimoro, per una cantautrice l’atto stesso del cantare non è affatto scontato. Gia Margaret lo aveva quasi del tutto abbandonato nei suoi due precedenti album, incentrati su pianoforte e dilatazioni ambientali, per scelta creativa ma soprattutto per oggettive limitazioni vocali. In “Singing”, l’artista statunitense ritrova…
PAN•AMERICAN Fly The Ocean In A Silver Plane (Kranky, 2026) Nel trentennale dell’album bianco dei Labradford e nell’approssimarsi di quello del suo progetto solista Pan•American, Mark Nelson non cessa di creare mondi sonori tutti da esplorare. In questo lungo periodo è mutato il suo approccio personale, tuttavia la sensibilità narrativa e la cura del dettaglio…
GLACIS WITH HENRIK MEIERKORD We Gape And We Are Healed (Whitelabrecs, 2026) Le fragili linee armoniche del pianoforte di Euan Alexander Millar-McMeeken e l’austero vigore sperimentale del violoncello di Henrik Meierkord si incontrano in nove dialoghi scaturiti da una serie di improvvisazioni ispirate al potere terapeutico della musica. Accomunati da un approccio minimale, i due…
JUNI HABEL Evergreen In Your Mind (Basin Rock, 2026) L’universalità del linguaggio folk trova nella sua declinazione nordica, ancora una volta, caratteri del tutto peculiari, non legati a tradizioni locali bensì condensati in atmosfere e sensibilità creativa. Rispecchia entrambi il terzo lavoro di Juni Habel, un album di canzoni scritte e realizzate in punta di…
RAYAN HAÏDAR Cities Burn As We Dream Of A Return (Dragon’s Eye, 2026) Non lascia molto spazio all’immaginazione il titolo del lavoro di Rayan Haïdar, se combinato con la biografia del suo autore, libanese rifugiatosi a Parigi, dove ne ha concluso le registrazioni, a seguito del conflitto che tormenta la sua terra. In sei tracce…
SABA ALIZADEH Rituals Of The Last Dawn (Karlrecords, 2026) Due lunghi rituali sonori, per quaranta minuti di durata complessiva, gettano un ponte altrettanto esteso tra tradizioni secolari e sperimentazioni moderne. Ne è artefice Saba Alizadeh, il cui kamancheh (cordofono persiano suonato con l’archetto) caratterizza fortemente l’impronta timbrica e lo sviluppo del lavoro, nel quale suoni…
TRISTAN ALLEN Osni The Flare (RVNG Intl., 2026) L’elemento narrativo costituisce nuovamente una componente essenziale delle creazioni musicali di Tristan Allen, in misura ancora più pronunciata e diretta rispetto al debutto “Tin Iso and The Dawn” (2023). “Osni The Flare” è infatti un racconto epico ispirato alla scoperta del fuoco e sviluppato in quattro distinti…
DOBRAWA CZOCHER State Of Matter (130701 / FatCat, 2026) La solitudine del violoncello e la desolata bellezza costiera della natura del Baltico si combinano nel secondo disco di Dobrawa Czocher, espandendone registri sonori e componenti emotive. I dieci brani di “State Of Matter” sono ricchi non soltanto di variegate dinamiche compositive ma anche di spunti…
AUKAI Chambers (Apapachoa, 2026) Per celebrare simbolicamente il decennale del suo progetto ambient-acustico Aukai, Markus Sieber ne ha confezionato il quinto album suonando tutti gli strumenti e registrandolo presso gli studi berlinesi di Nils Frahm. Le aggraziate vignette sonore che formano “Chambers” recano con sé le risonanze dello studio e quelle raccolte durante escursioni nei…
MIDORI HIRANO OTONOMA (Thrill Jockey, 2026) Reduce dalla collaborazione con i fratelli Sebastian e Daniel Selke (“Split Scale“, 2025), Midori Hirano riassume nel nuovo lavoro solista esperienze sperimentali e formazione di pianista classica. In “OTONOMA” il rigore armonico del pianoforte si alterna e si intreccia con i mondi sonori creati dai synth. Comune denominatore di…
MARIELLE V JAKOBSONS The Patterns Lost To Air (Thrill Jockey, 2026) I dieci anni trascorsi dal precedente album solista di Marielle V. Jakobsons hanno visto la compositrice sperimentale californiana cimentarsi soprattutto nelle colonne sonore e nella scrittura di partiture classiche. Messi in disparte i drone sintetici, in “The Patterns Lost To Air” torna per la…
JANA HORN Jana Horn (No Quarter, 2026) Benché Jana Horn si sia di recente trasferita a New York, il suo terzo album – non a caso omonimo – respira l’asciutto misticismo delle zone desertiche del Texas, dove è stato registrato. Le dieci canzoni che lo compongono presentano i tratti essenziali di interpretazioni sommesse, distillate su…