ÁRSTÍÐIR – Hvel (Nivalis, 2015) Oltre all’Islanda “da esportazione”, che conta una schiera di artisti sempre più nutrita, nell’isola del ghiaccio e del fuoco ribolle una scena artistica che fatica a travalicare il circuito dell’underground di Reykjavík e, tutt’al più, arriva a competere per quegli stessi riconoscimenti nazionali dai quali hanno peraltro tratto le mosse…