TOBIAS WILDEN A Path To Open Air II (Kitchen, 2024) Esiste una spontanea connessione tra le composizioni di Tobias Wilden e l’Estremo Oriente, tanto che anche il secondo capitolo di “A Path To Open Air” viene pubblicato, dieci anni dopo il primo, da un’etichetta asiatica, la singaporiana Kitchen Label. La connessione è rispecchiata in pieno…
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ADRIAN LANE All The Secrets All The Smiles (Oscarson, 2024) La polverosa patina (a)temporale che connota la ricerca di un neoclassicismo non convenzionale da parte di Adrian Lane torna ad avvolgere brevi composizioni guidate dal pianoforte. Accantonate provvisoriamente le divagazioni sugli ottoni di “I Envy The Birds” (2022), il musicista inglese applica il proprio approccio…
AKIRA KOSEMURA & LAWRENCE ENGLISH Selene (Temporary Residence, 2024) Non è certamente una novità la combinazione tra ricerca ambient-drone e risonanti frammenti armonici acustici; quando a realizzarla sono due autentici maestri, al loro primo incontro creativo, il risultato non può che assumere contorni del tutto peculiari. Il diafano chiarore di stelle lontane incornicia i sette…
DAVID BOULTER St Ann’s (Clay Pipe Music, 2024) Come già nel suo primo album solista, seguito alla trentennale attività come tastierista dei Tindersticks (“Yarmouth“, 2020), sono nuovamente i luoghi della sua giovinezza a far scoccare la scintilla compositiva di David Boulter. “St Ann’s” è una zona del centro di Nottingham, completamente ricostruita negli anni Sessanta….
ANTONIO CORTESI A Delicate Revolution (Tunecore, 2024) Fin dal suo titolo-manifesto, “A Delicate Revolution” esplicita le componenti essenziali della palette sonora del violoncellista Antonio Cortesi: delicato intimismo e desiderio di trascendere i canoni classici, pur connaturati alla biografia artistica del suo autore. Benché qui al debutto a proprio nome, Cortesi ha infatti collaborato con numerosi…
LAURA MASOTTO The Spirit Of Things (7K!, 2024) Il titolo del terzo lavoro di Laura Masotto rappresenta ben più di una semplice suggestione: è, piuttosto, l’approdo di un percorso personale ed espressivo, entrambi alla ricerca della vera essenza immanente della natura umana e della musica. Gli studi sciamanici della violinista veneta trovano infatti traduzione in…
PANGHALINA Lava (Room40, 2024) Intrigante progetto di sperimentazione al femminile, Panghalina è un terzetto australiano dedito all’improvvisazione. Dalle triangolazioni tra Helen Svoboda, Bonnie Stewart e Maria Moles sono scaturite otto pièce fluide e vibranti come la “Lava” che dà il titolo al lavoro. Unendo, attraverso intersezioni mutevoli, segmentazioni ritmiche e texture sintetiche con creative partiture…
SYLVAIN CHAUVEAU ultra-minimal (Sonic Pieces, 2024) “Singular Forms (Sometimes Repeated)” era il titolo di un lavoro pubblicato oltre dieci fa da Sylvain Chauveau, che nelle sue creazioni sonore e poetiche ha sempre ricercato un grado zero espressivo. Quel titolo è coerente con l’operazione sottesa a “ultra-minimal”, testimonianza di un’esecuzione sperimentale dal vivo, registrata a Londra…
SNORRI HALLGRÍMSSON I Am Weary, Don’t Let Me Rest (Moderna, 2023) Tempi produttivi sorprendentemente dilatati hanno condotto Snorri Hallgrímsson a quello che viene presentato quale il suo secondo album vero e proprio. Pur intervallati dal doppio EP “Landbrot” e da alcune colonne sonore, i cinque anni trascorsi dall’esordio “Orbit” hanno accompagnato l’evoluzione dell’artista islandese da…
STEFANO GUZZETTI Letters From Nowhere (Piano Book Volume Three) (Home Normal, 2023) Il terzo e conclusivo volume della serie “Piano Book” corona un percorso decennale, durante il quale Stefano Guzzetti ha via via sviluppato un formato espressivo che dal solo minimalismo pianistico lo ha condotto a più articolate soluzioni di modernità “orchestrale”. Nelle undici brevi…
HENRIK MEIERKORD Geschichten (Audiobulb, 2023) Per tanti lavori interamente strumentali, la traccia concettuale di fondo è spesso impalpabile o comunque non immediatamente riconoscibile se non leggendo le note di copertina. Non così nel caso di “Geschichten”, che fin dal titolo Henrik Meierkord dedica all’intersezione tra gli avvenimenti della storia e le storie delle persone, drammaticamente…
MARDIT B. LLESHI – BLEDI BORAKU Saggio (Whitelabrecs, 2023) Un “Saggio” di otto tracce registrate in presa diretta contrassegna un nuovo incontro tra linguaggi, strumenti e sensibilità diverse ma complementari. Le risonanti frequenze elettriche di Bledi Boraku incorniciano le prolungate vibrazioni dell’archetto sul violoncello di Mardit B. Lleshi, in un connubio tra antico e moderno,…
NIGHT GESTALT Staring Light (Bigo & Twigetti, 2023) Nonostante il mutare delle denominazioni sotto le quali presenta le proprie creazioni, resta invece una costante il metodo compositivo adottato da Olof Cornéer, concentrato su singole note pianistiche arpeggiate. Negli otto brani che formano “Staring Light”, album dedicato alle sospensioni dorate della luce nordica primaverile, quelle note…
JASON DOELL Becoming In Shadows ~ Of Being Touched (Whited Sepulchre, 2023) L’approccio applicato da Jason Doell al suo primo lavoro su vinile è diametralmente opposto a quello invece seguito dai numerosi compositori dediti al minimalismo. Anziché ricercare la spoglia essenzialità del pianoforte, l’artista canadese lo ha utilizzato come mezzo per sperimentare tecniche generative innestate…
WILLIAM RYAN FRITCH Cohesion (Lost Tribe Sound, 2023) “Cohesion” è il secondo capitolo della trilogia dedicata da William Ryan Fritch al tema delle calamità naturali causate dall’acqua. Al pari di “Polarity“, pubblicato a inizio anno, anche “Cohesion” è caratterizzato da trame irregolari, risultanti dalla combinazione di sinistre frequenze sintetiche e inquieti movimenti orchestrali. Questi ultimi,…
JULIA ANDERSSON Dröm (Moderna, 2023) Di fronte a ogni nuova opera di minimalismo pianistico, può essere fondato l’interrogativo circa i margini di creatività consentiti da tale formula ormai inflazionata. Eppure, addentrarsi in ogni nuovo lavoro che ne calca il solco, superando la superficie del mero formalismo, implica la scoperta di timbriche e silenzi che, spesso,…
CARR, BURHANS AND JENSEN August Dreams (Bluebridge, 2023) Con una modalità che sa d’antico, tre cognomi soltanto designano un lavoro che rappresenta la testimonianza di un incontro di sensibilità, invece, straordinariamente moderne. Nell’estate dello scorso anno Richard Carr, Caleb Burhan e Clarice Jensen si sono trovati in uno studio newyorkese per una serie di esperimenti…
EYDÍS EVENSEN The Light (XXIM Records/Sony, 2023) Uno stretto legame con il fascino inquieto della sua terra d’origine caratterizza il secondo lavoro della pianista e compositrice islandese Eydís Evensen. Non soltanto per i contrasti tra passaggi delicati e inquieti, ma anche per riferimenti quanto mai espliciti alla tradizione popolare, volutamente inframezzati a un impianto di…
GIA MARGARET Romantic Piano (Jagjaguwar, 2023)* Nel suo breve percorso di tre album, Gia Margaret ha già ampiamente confermato di non essere semplicemente una cantautrice; se nel precedente “Mia Gargaret” (2020) avevano preso il sopravvento dense rarefazioni ambientali, il nuovo “Romantic Piano” appalesa fin dal titolo contenuti e intenzioni dell’artista chicagoana. Eppure, nemmeno le dodici…