LILI HOLLAND-FRICKE & SEAN ROGAN Dear Alien (Melodic, 2024) Da dove si parte per esplorare mondi e sensazioni inedite? La violoncellista Lili Holland-Fricke e il chitarrista-produttore Sean Rogan lo fanno alle prime luci di un’alba estiva, intersecando le rispettive propensioni alla sperimentazione: la prima improvvisando sul suo strumento e tracciando diafane armonie vocali, il secondo…
Tag: recensione
CIVIC HALL The Trembling Line (Lost Tribe Sound, 2024) Il palpitante minimalismo pianistico di Euan Millar-McMeeken (Glacis, Graveyard Tapes) e le crepitanti manipolazioni analogiche di Craig Tattersall (The Humble Bee, Remote Viewer, The Boats) trovano nuova combinazione in Civic Hall. Le quattro lunghe pièce raccolte in “The Trembling Line” contengono tutto quanto ci si può…
DAN MELCHIOR Hill Country Piano (Penultimate Press, 2024) Dopo un quarto di secolo denso di esperienze tra le più disparate, anche Dan Melchior si unisce alla nutrita schiera di musicisti stregati dal fascino del pianoforte. I quattro lunghi brani di “Hill Country Piano” restituiscono l’approccio istintivo del musicista inglese (ma statunitense d’adozione), a partire dalla…
HIROSHI EBINA Into The Darkness Of The Night (Kitchen, 2024) “Shh,”: il titolo del breve brano d’apertura del nuovo lavoro di Hiroshi Ebina rafforza le suggestioni già evocate da quello dell’album, richiamando al silenzio e alla calma quali antidoti all’insonnia e alla frenesia del tempo presente. Pur realizzato con una strumentazione analogica contemporanea, “Into The…
SEAWORTHY & MATT RÖSNER Deep Valley (12K, 2024) Al terzo capitolo di un dialogo creativo ormai consolidato, Cameron Webb e Matt Rösner invertono i piani della loro ricerca sul paesaggismo ambientale. Seguendo le orme, fisiche e concettuali, del pittore Arthur Boyd, che nel secolo scorso aveva creato una residenza per artisti sulla costa australiana sudorientale,…
BELL MONKS Watching The Snow Fall (Wayside And Woodland, 2024) Non poteva trovare collocazione più adeguata di quella dell’etichetta di Ben Holton e Rob Glover (epic45) la pubblicazione dell’album del duo del Winsconsin formato da Jeff Herriott ed Eric Sheffield, che non a caso proietta idealmente sui grandi spazi delle praterie americane le suggestioni bucoliche…
PACÔME GENTY Hestia (Prohibited, 2024) Si può sperimentare anche con le canzoni: questo l’assunto al quale è stata improntata la ventennale attività di Pacôme Genty, al secondo album solista dopo le esperienze con Rrose Tacet ed Erevan Tusk. Intitolato alla dea greca del focolare, “Hestia” è appunto un lavoro dalle sensazioni domestiche, che incanala atmosfere…
THE DECLINING WINTER Last April (Second Language, 2024) La premessa che accompagna “Last April” potrebbe valere come manifesto per molta musica della quale, nel corso di lunghi vent’anni, hanno trattato queste pagine, oltre che per gran parte della produzione di Richard Adams, dai tempi degli straordinari Hood e con il suo ormai duraturo progetto The…
ISIK KURAL Moon In Gemini (RVNG Intl., 2024) Non capita sovente leggere citati tra le righe di presentazione di un disco di sperimentazione elettro-acustica nomi quali Nina Simone ed Elliott Smith. Eppure, quei riferimenti non sono poi così distanti dal terzo lavoro di Isik Kural, compositore turco e globetrotter della ricerca sonora, non soltanto perché…
MASAYOSHI FUJITA Migratory (Erased Tapes, 2024) Dopo oltre dieci anni a Berlino, da qualche tempo Masayoshi Fujita è rientrato in Giappone, portando con sé sensazioni ed esperienze del suo lungo soggiorno europeo. Non a caso, il suo primo lavoro organico dal ritorno a casa è dedicato al tema della migrazione, intesa come fonte di conoscenza…
P:ANO Ba Ba Ba (C.O.Q., Records 2024) Osservare luoghi, viverli e ricavarne sensazioni, filtrate attraverso la patina del tempo: questa la premessa del ritrovarsi, dopo quasi vent’anni, dei P:ano, piccola band culto canadese formata da Nicholas Krgovich e Larissa Loyva ai tempi della scuola, ampliatasi in quartetto e autrice di quattro dischi di ricercata delicatezza…
OLD AMICA För alltid (Dronarivm, 2024) Tornati da poco a produzioni ravvicinate, Johan Kisro e Linus Johansson dispensano nuovi episodi del loro delicato impressionismo elettro-acustico. Bilanciando componenti atmosferiche e distanti emissioni di frequenze con ceselli di armonie acustiche, in “För alltid” il duo svedese condensa una sequenza di paesaggi sonori sospesi e mutevoli come la…
PASSEPARTOUT DUO AND INOYAMA LAND Radio Yugawara (Tonal Union, 2024) L’emissione di minute frequenze elettro-acustiche raccolta in “Radio Yugawara” viene da lontano, nello spazio e nel tempo. Deriva dalla riscoperta della ‘environmental music’ del duo giapponese Inoyama Land, attivo da oltre quarant’anni, e dal suo incontro con un altro duo, quello composto da Nicoletta Favari…
OLIVIER CONG Tropical Church (Someone Good, 2024) Una cartolina sonora dalla stagione delle piogge del sudest asiatico: è la traccia istintiva (più che concettuale) sottostante all’esercizio di minimalismo elettro-acustico di Olivier Cong, dalla delicatezza tipicamente orientale. Quello del compositore di Hong Kong non è soundscaping fondato solo su suoni d’ambiente, pur ben presenti in “Tropical…
ORCAS How To Color A Thousand Mistakes (Morr Music, 2024) Si sono ritrovati Rafael Anton Irisarri e Benoît Pioulard, rispolverando dopo esattamente un decennio, la sigla Orcas, dapprima progetto collaborativo come tanti altri ma ben presto divenuto una ben più organica esperienza nella quale convogliare la comune propensione per evanescenze atmosferiche e riverberi chitarristici, che…
TOBIAS WILDEN A Path To Open Air II (Kitchen, 2024) Esiste una spontanea connessione tra le composizioni di Tobias Wilden e l’Estremo Oriente, tanto che anche il secondo capitolo di “A Path To Open Air” viene pubblicato, dieci anni dopo il primo, da un’etichetta asiatica, la singaporiana Kitchen Label. La connessione è rispecchiata in pieno…
ADRIAN LANE All The Secrets All The Smiles (Oscarson, 2024) La polverosa patina (a)temporale che connota la ricerca di un neoclassicismo non convenzionale da parte di Adrian Lane torna ad avvolgere brevi composizioni guidate dal pianoforte. Accantonate provvisoriamente le divagazioni sugli ottoni di “I Envy The Birds” (2022), il musicista inglese applica il proprio approccio…
AKIRA KOSEMURA & LAWRENCE ENGLISH Selene (Temporary Residence, 2024) Non è certamente una novità la combinazione tra ricerca ambient-drone e risonanti frammenti armonici acustici; quando a realizzarla sono due autentici maestri, al loro primo incontro creativo, il risultato non può che assumere contorni del tutto peculiari. Il diafano chiarore di stelle lontane incornicia i sette…
LOMA How Will I Live Without a Body? (Sub Pop, 2024) C’è qualcosa, nella sensibilità artistica di Emily Cross in grado di rendere incantato e fortemente evocativo tutto ciò in cui si manifesta. Certamente la sua voce, delicatamente sognante ma anche a suo modo intensa e introspettiva, ma anche quella costante ricerca sonora, intrapresa dapprima…