SOAP&SKIN – Sugarbread (PIAS, 2013) Il lato più oscuro e drammatico di Anja Plaschg: se il recente “Narrow” l’aveva vista interprete di raffinate ballate pianistiche, “Sugarbread” dischiude un nuovo abisso di tormenti. Nei tre brevi brani, la giovane austriaca associa urla disperate a melodie suadenti, sferzate da un ritualismo post-industriale, inscena un tenebroso cabaret orchestrale e…