SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…