WES WILLENBRING – Weapons Reference Manual (Hidden Shoal, 2012) Giunto al terzo disco, Wes Willenbring si discosta ulteriormente dalla romantica miscela tra dilatati drone e inserti pianistici che lo aveva rivelato nell’esordio “Somewhere Someone Else” (2007). In “Weapons Reference Manual” le dense sonorità delineate nel precedente “Close, But Not Too Close” (2009) si fanno ancor…