THE ALBUM LEAF – Into The Blue Again (Sub Pop, 2006) L’esperienza umana e artistica vissuta in Islanda deve aver segnato profondamente LaValle, riempiendo di pathos e calda sostanza quanto in precedenza espresso sotto forma di tepore fioco e intermittente, tanto che anche dopo il suo ritorno a San Diego la sua ispirazione conserva intatte…

MATT ELLIOTT – Failing Songs (Ici D’ailleurs/Acuarela, 2006) Quello di Matt Elliott è ormai senza dubbio un percorso artistico tra i più emblematici delle trasformazioni musicali avvenute a cavallo tra il secolo scorso e quello attuale: una parabola che dalle sperimentali destrutturazioni sonore di Third Eye Foundation lo ha condotto, attraverso un personalissimo e dolente…

BODUF SONGS – Lion Devours The Sun (Kranky, 2006) Non ancora del tutto dissolta è l’impressione originata dalla luce fioca e dai toni dimessi del suo album di debutto “Boduf Songs“, senza dubbio una tra le novità più sorprendenti del 2005: poco oltre un anno è trascorso perché il cantautore inglese Mat Sweet desse un…

BEIRUT – Gulag Orkestar (Ba Da Bing!, 2006) È da qualche tempo che molti diversi ambiti musicali subiscono il fascino antico della tradizione popolare dell’Europa centro-orientale: forse è ancora prematuro valutare se ciò derivi soltanto da uno studio approfondito dei caldi suoni di un’area geografica da sempre rimasta periferica dal punto di vista storico-culturale, o…

DAMIEN JURADO – And Now That I’m In Your Shadow (Secretly Canadian, 2006) Tra le principali caratteristiche affinché il percorso artistico di un moderno songwriter possa validamente perpetuarsi nel corso degli anni, accanto alla creazione di un tratto nella scrittura e nell’interpretazione, vi è senza dubbio la capacità di declinare il proprio stile secondo espressioni…

THE DECEMBERISTS – The Crane Wife (Capitol, 2006) “The Crane Wife” rappresenta il quarto episodio sulla lunga distanza dell’epopea artistica dei Decemberists e segna, nel contempo, il passaggio ad una major discografica della stravagante banda capitanata dall’attivissimo Colin Meloy. Nell’anno e mezzo che separa questo lavoro dal precedente “Picaresque“, Meloy ha infatti posto le basi…