VIC CHESNUTT – North Star Deserter (Constellation, 2007) Cantautorato dolente ed evoluzioni del miglior post-rock orchestrale: un’attrazione fatale tra due universi musicali paralleli, i cui prodromi si erano già manifestati in alcune opere prodotte dai collettivi canadesi gravitanti intorno all’etichetta Constellation, e che trova adesso consacrazione nella collaborazione di molti di quei musicisti con uno…

TUNNG – Good Arrows (Full Time Hobby, 2007) La fervida creatività dei Tunng ha prodotto il loro terzo album nel lasso di appena trenta mesi: una frequenza di pubblicazioni notevole, senza dubbio non legata a finalità commerciali, quanto invece semplice testimonianza di un’impellenza espressiva e della parallela evoluzione nel suono di una band che, nonostante…

XELTREI – Litotes (Symbolic Interaction, 2007) È un periodo di attività frenetica per il compositore svedese David Wenngren che, appena dato alle stampe “Höstluft”, terzo album della sua creatura artistica d’origine, Library Tapes, è già pronto a cimentarsi in ben due diversi progetti, ovvero Fireflies, improntato all’ambient-drone e Xeltrei, che lo vede affiancato al pianoforte…

MAGNOLIA ELECTRIC CO. – Sojourner (Secretly Canadian, 2007) Jason Molina ci ha abituato, negli anni, a una mole notevole di produzioni, spesso molto ravvicinate tra loro, com’è avvenuto, da ultimo, lo scorso anno con i due album “gemelli” “Let Me Go Let Me Go Let Me Go” e “Fading Trails”. Questa volta, però, il cantautore…

storie d’artista: SPOKANE

La misura della lentezza Originati dall’esperienza dei Drunk e gravitanti intorno alla figura del songwriter Rick Alverson, gli Spokane hanno elaborato e via via affinato uno stile essenziale che trova il proprio fulcro nel mood dimesso e nella lentezza espressiva. A partire da queste caratteristiche di base, la band ha esplorato lontane reminiscenze folk e…

SPOKANE – Little Hours (Jagjaguwar, 2007) Affiochite le luci; chiudete il mondo fuori. Questo richiede la musica degli Spokane, una musica che non si addice di certo a quanti, in questa forma d’arte, ricerchino ritmo e spensieratezza, e che adesso sembra anzi spostare ancora di più il proprio fulcro dall’intimismo all’isolazionismo, dall’abituale lentezza espressiva fino…