RAYAN HAÏDAR Cities Burn As We Dream Of A Return (Dragon’s Eye, 2026) Non lascia molto spazio all’immaginazione il titolo del lavoro di Rayan Haïdar, se combinato con la biografia del suo autore, libanese rifugiatosi a Parigi, dove ne ha concluso le registrazioni, a seguito del conflitto che tormenta la sua terra. In sei tracce…

ARVIN DOLA O Ghost (Dragon’s Eye, 2025) Un processo di elaborazione personale e il radicamento concettuale nella ‘hauntologia’ costituiscono le premesse del primo lavoro pubblicato a proprio nome da Arvin Dola, a valle di una serie di diverse collaborazioni ed esperienze artistiche. Come il suo titolo lascia presagire, “O Ghost” è una sequenza di otto…

MIGUEL ISAZA – Tempiternidad (Dragon’s Eye, 2015) Dalla fugacità alla permanenza, in “Tempiternidad” il colombiano Miguel Isaza passa in rassegna cinque concetti filosofici legati al tempo, trasformandoli in altrettante tracce che designano, appunto, un ininterrotto flusso spazio-temporale. Field recordings particellari e modulazioni di frequenze basse minutamente cesellate sono gli elementi costitutivi di composizioni che, al di…

LAWRENCE ENGLISH + STEPHEN VITIELLO – Fable (Dragon’s Eye, 2014) L’ennesima collaborazione che vede per protagonista Stephen Vitiello è la replica del sodalizio con Lawrence English, già proficuamente sperimentato tre anni fa, in “Acute Inbetweens”. Le sette tracce raccolte in “Fable” costituiscono una sorta di atlante condiviso dei percorsi di entrambi gli artisti alla ricerca…