#musictosave #009

ALESSANDRO BARBANERA – Haunted Houses (Laverna, 2020) Ruota intorno all’idea di assenza il secondo lavoro di Alessandro Barbanera, risultante da un articolato processo di manipolazione di chitarre e field recordings. Amplificando il ricco spettro sonoro già evidenziato in “In The Middle Of The Path”, l’artista umbro spazia attraverso polverose stratificazioni ambientali e increspature di rumore,…

ØJERUM – On The Swollen Lips Of The Horizon (Line, 2019) La prolificità di Paw Grabowski è tale da scompaginare persino i calendari di chi finisce per rincorrerne tardivamente le uscite: se a inizio marzo l’artista danese aveva idealmente suggellato il risveglio primaverile con i delicati intarsi di “Nattesne”, ad aprile è già tempo di…

PORYA HATAMI – Monads (Line, 2017) Anche al protagonista probabilmente più delicato e romantico della scena sperimentale iraniana capita di deviare verso un minimalismo astratto e, in superficie, asettico. È quel che avviene, a valle di una decina tra album solisti e collaborazioni assortite, a Porya Hatami nei dodici frammenti raccolti nel suo ultimo lavoro…