DANIEL BLUMBERG The World To Come (Original Motion Picture Soundtrack)  (Mute, 2022) Non è una colonna sonora come tante quella realizzata da Daniel Blumberg per la pellicola di Mona Fastvold, presentata all’ultimo festival del cinema di Venezia e ambientata nella campagna newyorkese dell’Ottocento. Nei ben ventiquattro brani che la compongono, convivono infatti elementi romantici ma…

MAYA SHENFELD In Free Fall (Thrill Jockey, 2022)* Il crocevia berlinese di suoni e culture ha accolto Maya Shenfeld un paio d’anni fa, trasformandola in musicista a tutto tondo, dopo una formazione da chitarrista classica ed esperienze punk. Sperimentazione e spontaneità espressiva convivono nelle sette tracce del suo debutto “In Free Fall”, in equilibrio tra…

BIRDS OF PASSAGE The Last Garden (Denovali, 2021) A differenza di quanto sta avvenendo con i troppi e spesso autoreferenziali “album da lockdown”, il quinto di Alicia Merz sotto l’alias Birds Of Passage discende da un isolamento che per l’artista neozelandese costituisce condizione creativa essenziale. I nove brani di “The Last Garden” scrivono infatti una…

BEN MCELROY How I Learnt To Disengage From The Pack (The Slow Music Movement, 2022)* Non stupisce ormai più di tanto che un album quasi interamente strumentale possa veicolare un messaggio dai forti contenuti “politici”. Nel caso di “How I Learnt To Disengage From The Pack” non si tratta nemmeno di una matrice concettuale da…

LEBENSWELT Unspoken Words (Under My Bed/OuZeL, 2022)* Dalla penombra creativa che contraddistingue la produzione di Lebenswelt, a oltre tre anni distanza dal precedente “Metaphysics Of Entropy”, Giampaolo Loffredo affida al flusso immateriale della musica dieci nuovi messaggi in bottiglia di suoni, sensazioni e – soprattutto – parole non dette. Su quell’esile crinale tra il sentimento…

VV.AA. Piano Layers Vol. II (7K!, 2021) Il fascino discreto, la completezza dell’essenzialità, ma anche i rischi di calligrafismo: tutto questo, spesso insieme, connota la modalità espressiva del piano solo, ormai diffusissima negli approcci “contemporanei” allo strumento più classico. Il secondo capitolo della raccolta “Piano Layers” ne presenta ben ventuno, sotto forma di altrettanti brani…

JIMMY BEHAN Here We Are Now (Audiobulb, 2022)* Il sensibile sguardo di Jimmy Behan sul mondo naturale idealmente contemplato dalla sua finestra torna a manifestarsi dopo un lungo periodo di silenzio nelle dieci tracce raccolte in “Here We Are Now”, composte e realizzate appunto in una condizione di isolamento fisico e interiore. La volatilità del…

GIDEON WOLF Objects & Apparitions (Fluid Audio, 2021) Una lunga trama di iterazioni e variazioni sul violoncello caratterizza il nuovo lavoro di Tristan Shorr sotto l’alias Gideon Wolf. Si tratta della prima esperienza dell’artista inglese nel mondo delle colonne sonore, considerando che l’ora di musica di “Objects & Apparitions” è stata originariamente composta per essere…

PORYA HATAMI 32892 (Playneutral, 2021)* L’inquietudine che da qualche tempo affiora sempre più di frequente sulla superficie dei lavori di numerosi sperimentatori sonori iraniani pervade anche la nuova proposta di Porya Hatami, probabilmente l’artista di quella cerchia dalla tavolozza più delicata e orientata a un naturalismo costellato da frammenti acustici. Pur muovendo da presupposti creativi…

OTTO A TOTLAND Companion (Sonic Pieces, 2021) Con le quattordici brevi tracce di “Companion”, Otto A Totland completa la trilogia di miniature pianistiche i cui primi due capitoli sono stati “Pinô” (2014) e “The Lost” (2017). Al pari di quei lavori, anche quest’ultimo costituisce il distillato dell’istinto compositivo dell’artista norvegese – già metà del duo…

HANNES BUDER Outside Words (Laaps, 2021)* Sempre più spesso, le proposte che destano maggiori spunti di interesse tra le numerose che muovono da una base strumentale classica sono quelle in qualche misura oblique e comunque non convenzionali per elementi costitutivi e modalità di realizzazione. Tra queste si può ascrivere senz’altro l’ultima opera del navigato musicista…

SNOWDROPS Inner Fires (Forwind, 2021) Tra album solisti e la recente esperienza di Theodore Wild Ride, per Christine Ott è un periodo creativo estremamente florido. A dimostrarlo è anche la seconda tappa della collaborazione della musicista francese con il polistrumentista Mathieu Gabry a nome Snowdrops, articolata in quattro lunghi movimenti incentrati sul dialogo tra le…

THOMAS MÉREUR The Dystopian Thing (Shimmering Moods, 2021)* Non è affatto casuale che anche il secondo disco di Thomas Méreur sia pubblicato su un’etichetta abitualmente dedita a proposte di sperimentazione ambientale; benché il musicista francese si esprima anche e soprattutto attraverso le canzoni, elementi decisivi nella loro conformazione sono le componenti atmosferiche che ne definiscono…

PLÏNKÏ PLØNKÏ Psalms For A Sunken Moon (Piano and Coffee, 2021) Mai così tangibile si è finora rivelato l’”ensemble immaginario” Plïnkï Plønkï, la cui terza opera corrisponde al primo capitolo di un progetto realizzato nel corso di tre mesi, con il contributo di numerosi musicisti europei e americani. “Psalms For A Sunken Moon” presenta un…

MARIUK Blue Days (Tempel Arts, 2021)* Curiosamente, l’alchimia che ha dato vita al peculiare duo orchestrale Northwest è tornata a manifestarsi presentando singolarmente i propri componenti. In perfetta sincronia, il compositore Ignacio Simón e la cantante Mariuca García-Lomas pubblicano in questi giorni i rispettivi album solisti, nei quali sviluppano ciascuno gli aspetti personali già rifusi…

RESINA Speechless (130701 / FatCat, 2021) A definire la composizione contemporanea, distinguendola dal classicismo di maniera, non è la strumentazione ma soprattutto l’approccio. Dimostrazione lampante di ciò proviene dal terzo lavoro di Karolina Rec sotto l’alias Resina: benché elemento centrale di “Speechless” resti il suo violoncello, supportato da un coro di ventitré elementi, le rispettive…

SEMI TRUCKS Vs. California (Meritorio, 2021)* Tra la miriade di proposte in circolazione che presentano come riferimento un pop dai contorni nostalgici e sognanti, capita ogni tanto che qualcuna si distingua da una pur piacevole omologazione di stili e sonorità. È senz’altro questo il caso dell’album di debutto del losangelino Brendan Sepe sotto l’alias Semi…

WILLIAM RYAN FRITCH Built Upon A Fearful Void (Lost Tribe Sound, 2021) Anche per un artista prolifico come William Ryan Fritch, alcune opere assumono un valore particolare. Il doppio album “Built Upon A Fearful Void” lo fa sia per estensione, sia per gli otto anni di accidentata elaborazione che vi hanno presieduto, dai quali è…

ALLISON LORENZEN Tender (Whited Sepulchre, 2021)* L’anno iniziato con la pubblicazione del primo singolo “Vale” si conclude per Allison Lorenzen con quella del suo album di debutto “Tender”: quel brano, che vedeva la partecipazione attiva di Madeline Johnston (Midwife), stabiliva già significative connessioni con la poliedrica artista del Colorado, non soltanto per la comune provenienza…