SABA ALIZADEH
Rituals Of The Last Dawn
(Karlrecords, 2026)
Due lunghi rituali sonori, per quaranta minuti di durata complessiva, gettano un ponte altrettanto esteso tra tradizioni secolari e sperimentazioni moderne.
Ne è artefice Saba Alizadeh, il cui kamancheh (cordofono persiano suonato con l’archetto) caratterizza fortemente l’impronta timbrica e lo sviluppo del lavoro, nel quale suoni ancestrali di chiara matrice mediorientale convivono con chitarre elettriche e screziature elettroniche.
Su un comune denominatore definito da iterazione e minimalismo, l’artista iraniano cesella una sequenza di arabeschi intricati, a tratti spigolosi ma via via più eterei e intrisi di speziato misticismo.
(pubblicato su Rockerilla n. 547, marzo 2026)