GLACIS WITH HENRIK MEIERKORD We Gape And We Are Healed (Whitelabrecs, 2026) Le fragili linee armoniche del pianoforte di Euan Alexander Millar-McMeeken e l’austero vigore sperimentale del violoncello di Henrik Meierkord si incontrano in nove dialoghi scaturiti da una serie di improvvisazioni ispirate al potere terapeutico della musica. Accomunati da un approccio minimale, i due…

JUNI HABEL Evergreen In Your Mind (Basin Rock, 2026) L’universalità del linguaggio folk trova nella sua declinazione nordica, ancora una volta, caratteri del tutto peculiari, non legati a tradizioni locali bensì condensati in atmosfere e sensibilità creativa. Rispecchia entrambi il terzo lavoro di Juni Habel, un album di canzoni scritte e realizzate in punta di…

RAYAN HAÏDAR Cities Burn As We Dream Of A Return (Dragon’s Eye, 2026) Non lascia molto spazio all’immaginazione il titolo del lavoro di Rayan Haïdar, se combinato con la biografia del suo autore, libanese rifugiatosi a Parigi, dove ne ha concluso le registrazioni, a seguito del conflitto che tormenta la sua terra. In sei tracce…

DALOT & SOUND AWAKENER Ianos (Dronarivm, 2026) “Ianos” è il terzo capitolo della condivisione creativa tra Maria Papadomanolaki (Dalot) e Nhung Nguyen (Sound Awakener), cesellato a distanza su un filo conduttore che connette luoghi, esperienze e generazioni, attraverso sensibilità tutte femminili. Lungo i suoi sette brani, le due musiciste, tra le più interessanti protagoniste della…

SABA ALIZADEH Rituals Of The Last Dawn (Karlrecords, 2026) Due lunghi rituali sonori, per quaranta minuti di durata complessiva, gettano un ponte altrettanto esteso tra tradizioni secolari e sperimentazioni moderne. Ne è artefice Saba Alizadeh, il cui kamancheh (cordofono persiano suonato con l’archetto) caratterizza fortemente l’impronta timbrica e lo sviluppo del lavoro, nel quale suoni…

TRISTAN ALLEN Osni The Flare (RVNG Intl., 2026) L’elemento narrativo costituisce nuovamente una componente essenziale delle creazioni musicali di Tristan Allen, in misura ancora più pronunciata e diretta rispetto al debutto “Tin Iso and The Dawn” (2023). “Osni The Flare” è infatti un racconto epico ispirato alla scoperta del fuoco e sviluppato in quattro distinti…

EUAN ALEXANDER MILLAR-MCMEEKEN Framed Insects (Sleep In The Fire, 2026) È un periodo di grande fervore creativo per Euan Alexander Millar-McMeeken, che nel corso di questi mesi ha già realizzato o ha in programma a breve numerose pubblicazioni di progetti solisti e collaborativi vecchi e nuovi (Glacis, Civic Hall, Bird Battles). Tra tutti, il secondo…

DOBRAWA CZOCHER State Of Matter (130701 / FatCat, 2026) La solitudine del violoncello e la desolata bellezza costiera della natura del Baltico si combinano nel secondo disco di Dobrawa Czocher, espandendone registri sonori e componenti emotive. I dieci brani di “State Of Matter” sono ricchi non soltanto di variegate dinamiche compositive ma anche di spunti…

AUKAI Chambers (Apapachoa, 2026) Per celebrare simbolicamente il decennale del suo progetto ambient-acustico Aukai, Markus Sieber ne ha confezionato il quinto album suonando tutti gli strumenti e registrandolo presso gli studi berlinesi di Nils Frahm. Le aggraziate vignette sonore che formano “Chambers” recano con sé le risonanze dello studio e quelle raccolte durante escursioni nei…

MIDORI HIRANO OTONOMA (Thrill Jockey, 2026) Reduce dalla collaborazione con i fratelli Sebastian e Daniel Selke (“Split Scale“, 2025), Midori Hirano riassume nel nuovo lavoro solista esperienze sperimentali e formazione di pianista classica. In “OTONOMA” il rigore armonico del pianoforte si alterna e si intreccia con i mondi sonori creati dai synth. Comune denominatore di…

MARIELLE V JAKOBSONS The Patterns Lost To Air (Thrill Jockey, 2026) I dieci anni trascorsi dal precedente album solista di Marielle V. Jakobsons hanno visto la compositrice sperimentale californiana cimentarsi soprattutto nelle colonne sonore e nella scrittura di partiture classiche. Messi in disparte i drone sintetici, in “The Patterns Lost To Air” torna per la…

JANA HORN Jana Horn (No Quarter, 2026) Benché Jana Horn si sia di recente trasferita a New York, il suo terzo album – non a caso omonimo – respira l’asciutto misticismo delle zone desertiche del Texas, dove è stato registrato. Le dieci canzoni che lo compongono presentano i tratti essenziali di interpretazioni sommesse, distillate su…