KRENG
Wormhole
(Miasmah, 2026)

Pur avendo nel frattempo realizzato alcune colonne sonore e collaborazioni, era ormai oltre un decennio che Pepijn Caudron non rimetteva in moto in formato album la sua obliqua orchestra di spettri. “Wormhole” ne fa ritrovare l’inquieta lentezza, sempre più incentrata su suoni acustici le cui minute dissonanze costruiscono una tensione aleggiante su sospensioni oscure e samples arcani.

Le atmosfere claustrofobiche, da sempre marchio di fabbrica di Kreng, sono tuttavia in parte temperate da movimenti cameristici, dai quali affiorano evocativi frammenti corali e addirittura il ricamo pianistico della conclusiva “Gymnopedie”, tremula luce siderale su un cielo nero pece.

(pubblicato su Rockerilla n. 549, maggio 2026)

https://www.facebook.com/krengmusic

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