memories: THE WHITE BIRCH

CODEINE – The White Birch (Sub Pop, 1994) C’è stato un periodo nel quale, quasi come risposta a un mondo che correva sempre più veloce e a una temperie musicale che aveva riscoperto l’adrenalina del rock sotto forma del grunge, improvvisa è cominciata a manifestarsi un’inversione di marcia, anzi di tempi. Si trattava, in fondo,…

rearview mirror: 2015

Per il quarto anno consecutivo, tanti quanti quelli di autonoma attività di Music Won’t Save You, ci si ritrova al tradizionale resoconto ricostruttivo degli ultimi dodici mesi di produzioni musicali, seguite anche nel 2015 attraverso una mole mai così ingente di recensioni (circa 600!), streaming media, interviste e articoli. Chi segue queste pagine, curate per…

THE WHITE BIRCH – The Weight Of Spring (Glitterhouse, 2015)* Dieci anni: un lasso di tempo nel quale cambiano condizioni personali, contesti artistici e approccio alla musica. Tanto ha impiegato per tornare a manifestarsi The White Birch, originario terzetto norvegese di post-rock e vaporose lentezze, e oggi progetto essenzialmente personale del cantante e compositore della band,…