THOMAS MÉREUR The Dystopian Thing (Shimmering Moods, 2021)* Non è affatto casuale che anche il secondo disco di Thomas Méreur sia pubblicato su un’etichetta abitualmente dedita a proposte di sperimentazione ambientale; benché il musicista francese si esprima anche e soprattutto attraverso le canzoni, elementi decisivi nella loro conformazione sono le componenti atmosferiche che ne definiscono…

rearview mirror: 2019

Una serie di eventi personali che hanno ridotto la serie recente delle pubblicazioni del sito – preludendo a una sua significativa riconsiderazione a partire dalle prossime settimane – hanno finora impedito la pubblicazione del consueto appuntamento di inizio anno, dedicato ai dischi di quello appena concluso. Dato l’ulteriore ritardo accumulato, risparmio le ormai consuete considerazioni…

THOMAS MÉREUR – Dyrhólaey (Preserved Sound, 2019)* Dyrhólaey è una delle principali meraviglie naturalistiche dell’Islanda meridionale, un promontorio roccioso che forma un arco immediatamente riconoscibile, offrendo rifugio e luogo di nidificazione a numerose specie di uccelli, tra i quali i caratteristici puffin. Sulla riva sottostante, l’oceano si infrange spumeggiante su una spiaggia di sabbia nera,…

[streaming] Thomas Méreur – The Road That Leads To Our House

Taken from “Dyrhólaey”, debut album by French singer-songwriter-composer Thomas Méreur, out October 18th via Preserved Sond. Combining the poignant simplicity of Erik Satie-esque piano and ethereal Sigur Rós-style vocals, Thomas Méreur’s debut album “Dyrhólaey” brings his memories of the landscapes he saw on a recent trip to Iceland back to life. There are two themes…