SEPIA HOURS – When We’ll Cross These Days, These Seasons And Their Closes (Matamore, 2007) Dopo diversi Ep liberamente distribuiti in rete, attraverso numerose netlabel europee, è finalmente giunto il momento della prima produzione ufficiale di Sepia Hours, alter-ego artistico di Sébastien Biset, giovane autore belga che nel volgere di pochi anni è andato affinando…

PIANO MAGIC – Part-Monster (Homesleep/Green Ufos, 2007) Se nell’attuale panorama musicale vi è un artista dall’impronta definita e riconoscibile, eppure capace di esprimersi secondo una notevole varietà di forme, questi è certamente Glen Johnson, che, in parallelo con tante altre esperienze artistiche, a due anni dall’acclamato “Disaffected”, torna a farsi sentire con la sua creatura…

ARCA – On Ne Distinguait Plus Les Têtes (Ici D’Ailleurs, 2007) Le continue mutazioni di forme espressive riferite a impostazioni di base costanti sembrano essere carattere comune di alcuni artisti contemporanei riconducibili all’esemplificativa categoria dei “compositori”, ma capaci di declinare la loro formazione classica secondo una sensibilità moderna e altresì aperta a sonorità e sperimentazioni…

THE BESNARD LAKES – The Besnard Lakes Are The Dark Horse (Jagjaguwar, 2007) Secondo disco per i canadesi Besnard Lakes, che fa seguito al debutto “Volume 1” del 2003 e al sorprendente gioiello di sapore shoegaze, rappresentato dalle due lunghe tracce pubblicate lo scorso anno dalla Static Caravan sotto il titolo “Would Anybody Come To…

TANAKH – Saunders Hollow (Camera Obscura, 2007) Registrato in parallelo con “Ardent Fevers”, a un anno di distanza dal suo predecessore, vede la luce per l’etichetta australiana Camera Oscura la quarta fatica del cantautore americano, trapiantato a Firenze, Jess Poe. “Saunders Hollows” costituisce non solo l’ulteriore stadio evolutivo nel percorso artistico di Poe verso una…