Miniatures

MATTHEW ROBERT COOPER – Miniatures (Gaarden, 2008) Matthew Robert Cooper, “chi era costui?”, verrebbe da dire; ma certamente non a quanti seguono con attenzione le vicende della musica indipendente, con particolare riferimento a quella a grandi linee etichettabile come ambientale. Si sveli allora subito l’arcano (che tale, peraltro, non è): Matthew Robert Cooper altri non…

Summer Interlude

LIGHTSWAY – Summer Interlude (Distant Noise, 2008) Lightsway è il progetto artistico più dilatato e ambientale di Tim Ingham artista inglese che, dotato solo di un laptop e di una chitarra, esplora – anche con l’altro alias Winterlight – sonorità tra ambient, elettronica e shoegaze (non così distanti dai nostri Port-Royal, accanto ai quali ha…

Priest Lake Circa ‘88

SLOW DANCING SOCIETY – Priest Lake Circa ‘88 (Hidden Shoal, 2008) I confini tra le definizioni con le quali per convenzione si individuano i generi, si sa, diventano sempre più labili, così da permettere l’emersione di interessanti spazi di creatività quali presupposti di accostamenti talora arditi e – meglio ancora – per graduali ricalibrature di…

24 Postcards In Full Colour

MAX RICHTER – 24 Postcards In Full Colour (Fat Cat, 2008) Nel fervido e poliedrico panorama dalla modern classical, che di recente sta attirando una crescente e meritata attenzione, accanto a tanti artisti che esprimono la propria sensibilità spesso attraverso (auto-)produzioni sotterranee, si sono affermati pochi nomi importanti, il profilo dei quali tende ormai a…

storie d’artista: PAN•AMERICAN

Un quieto fluire Inizialmente parallelo al percorso della band d’origine, Pan•American è il progetto solista di Mark Nelson, mente, chitarra e voce dei Labradford. Originato nel 1997 e improntato alla ricerca di una nuova commistione tra ambient, dub e minimalismo, il percorso di Nelson ha gradualmente deviato verso placidi territori ambient-acustici di stampo cinematica, finendo…

Chemical Chords

STEREOLAB – Chemical Chords (4AD, 2008) Due anni dall’ultima uscita discografica originale, la raccolta di Ep “Fab Four Suture”, addirittura quattro dall’ultimo album vero e proprio, il mediocre “Margerine Eclipse”: anche la ridotta frequenza delle uscite, una volta invece copiosissime, sembra testimoniare la trasformazione – se non un certo inaridimento – dell’ispirazione di una band…

The Malady Of Elegance

GOLDMUND – The Malady Of Elegance (Type, 2008) Mentre è ormai prossima l’uscita di un nuovo lavoro a nome Helios, destinato a far da seguito allo splendido “Eingya”, il compositore americano Keith Kenniff rispolvera quasi in contemporanea anche il suo alter-ego pianistico-minimale Goldmund, presentando, sempre per la Type Records, un album – il terzo della…