SPAIN – The Blue Moods Of Spain (Restless, 1995) L’inquietudine che percorreva la West Coast statunitense nella prima metà degli anni 90 non trovava espressione soltanto negli impeti (post-)adolescenziali del grunge. L’altra faccia della medaglia, umana e artistica, delle lancinanti constatazioni del reale e dell’immediatezza di un abrasivo impatto rock era invece rappresentata da una…
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memories: LIFT YOUR SKINNY FISTS LIKE ANTENNAS TO HEAVEN!
GODSPEED YOU BLACK EMPEROR! – Lift Your Skinny Fists Like Antennas To Heaven! (Constellation/Kranky, 2000) “Il flusso è costante. Parole, immagini, numeri, fatti, grafici, statistiche, macchioline, onde, particelle, fuscelli. Soltanto le catastrofi attirano la nostra attenzione. Le vogliamo, ne siamo dipendenti. […] Ogni disastro ce ne fa desiderare ancora, qualcosa di più grosso, di più…
memories: COLD HOUSE
HOOD – Cold House (Domino, 2001) Inghilterra, primi anni 2000: la transizione cronologica si manifesta con tutta la sua efficacia, palesando in maniera ancor più sensibile quell’esigenza di rimescolare modalità espressive e forme musicali, dalla quale anche nel decennio precedente la scena inglese è stata tutt’altro che aliena. E forse nessuno meglio degli Hood dei…
memories: FOR CARNATION
THE FOR CARNATION – The For Carnation (Touch & Go, 2000) Parabola breve ma estremamente densa di significati, quella dei For Carnation, progetto sorto a metà degli anni 90 per iniziativa dell’ex-Squirrel Bait Brian McMahan: due album e un Ep realizzati nell’arco di un quinquennio, inframezzati da un profondo cambiamento di formazione, intercorso proprio nei…
memories: TINDERSTICKS I
TINDERSTICKS – Tindersticks (This Way Up, 1993) In America era il periodo di esplosione del grunge; da questa parte dell’Atlantico il pop-rock di classica impronta britannica si stava trasformando in brit-pop e lo shoegaze regalava i suoi ultimi lasciti, mentre qualcuno di lì a poco avrebbe coniato il termine post-rock. Anni fervidi, i primi Nineties,…
memories: THE SEA AND THE BELLS
RACHEL’S – The Sea And The Bells (Quarterstick, 1996) Opening all the windows to the sea, so that the written word flies off Declinare la modernità con strumenti antichi; esprimere una sostanza artistica trascendendone le forme abituali. In queste due linee guida potrebbe schematicamente riassumersi l’intento creativo sotteso alla musica dei Rachel’s, ensemble coagulatosi a…
memories: ÁGÆTIS BYRJUN
SIGUR RÓS – Ágætis Byrjun (Smekkleysa/Fat Cat, 1999) Leita að ágætis byrjun, en verð að vonbrigðum* *I look for a good beginning, but it becomes a disappointment Speranza e disillusione, asprezza e grazia, tormento ed estasi: opposti che si incontrano, generando contrasti stridenti e connubi imprevedibili, come quello tra ghiaccio e fuoco della natia Islanda,…
memories: WELCOME CRUMMY MYSTICS
FRANKIE SPARO – Welcome Crummy Mystics (Constellation, 2003) La Constellation Records di Montreal, da qualche anno a questa parte, rappresenta un autentico culto per molti amanti della musica contemporanea, sperimentale e di ricerca (troppo spesso sbrigativamente etichettata con la definizione onnicomprensiva di “post-rock”) ed è conosciuta per aver pubblicato, tra l’altro, le opere di Godspeed…