DESTROYER – Kaputt (Merge, 2011) Nei suoi tre lustri di carriera sotto la ragione sociale di Destroyer, Dan Bejar ha ampiamente dimostrato di essere artista versatile e senz’altro refrattario alla categorizzazione tra quei songwriter che, non senza una certa sorpresa, negli ultimi anni hanno tornato a farsi apprezzare attraverso soluzioni la cui forza espressiva può…

HEIDI SPENCER AND THE RARE BIRDS – Under Streetlight Glow (Bella Union, 2011) Benché solo adesso pervenga a un debutto ufficiale a proprio nome, Heidi Spencer non è esattamente una novellina dello sterminato firmamento country-folk statunitense; originaria di Milwaukee, si è parimenti impegnata nel campo delle arti visive – studiando da regista e realizzando anche…

THE DECEMBERISTS – The King Is Dead (Capitol, 2011) Dopo circa cinque anni e almeno un paio d’album trascorsi a inseguire – con risultati alterni e talora discutibili – una declinazione delle loro letterarie narrazioni folk secondo una grandiosità rock dal sapore vintage, anche per i Decemberists è giunto il momento di guardarsi allo specchio…

GOOD NIGHT & GOOD MORNING – Good Night & Good Morning (Own, 2011) Nella loro Champaign, Illinois, come tanti altri giovani musicisti, Pat Elifritz e Ryan Brewer hanno trascorso qualche anno a suonare in band dall’impatto sonoro urticante, che puntavano sul rumore, sulle ritmiche incalzanti e su volumi elevati. Chiusa quell’esperienza, nell’estate del 2006 hanno…

STRANDED HORSE – Humbling Tides (Talitres, 2011) Il francese Yann Tambour non è uno di quei reclusivi cultori di linguaggi arcani, né uno dei tanti artisti “occidentali” folgorati da quelle tradizioni di altri mondi che ultimamente riscuotono discreto successo in ambiti musicali indipendenti. E, ovviamente, non ha nemmeno origini o ascendenze che giustifichino un interesse…