FRÉDÉRIC D. OBERLAND & IRENA Z. TOMAŽIN – ARBA, DÂK ARBA (Hallow Ground, 2020) L’ennesima avventura di Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, The Rustle Of The Stars, Foudre!) vede l’eclettico artista francese unire le forze con Irena Tomažin Zagoričnik, della storica band new wave slovena Borghesia. I vocalizzi di quest’ultima percorrono sinuosi le arcane emissioni di…

MARIA W HORN – Epistasis (Hallow Ground, 2019) Una complessità di approcci alla composizione e all’esecuzione si incontra nei quattro movimenti di “Epistasis”, due dei quali (intitolati entrambi “Interlocked Cycles”) originariamente destinati a una piéce di luci e suoni realizzata per l’Accademia svedese nel 2018. All’aspetto multimediale, gli altri due brani associano le ulteriori interrelazioni…

9T ANTIOPE & SIAVASH AMINI – Harmistice (Hallow Ground, 2019) Non è certo una novità l’incredibile vitalità della scena sperimentale iraniana, costituita come poche altre da contatti e intersezioni tra artisti. Una di queste associa le impetuose sculture sonore di Siavash Amini e il drone-folk visionario del duo di Nima Aghiani e Sara Bigdeli Shamloo….

SIAVASH AMINI – Foras (Hallow Ground, 2018) I quattro lunghi brani di “FORAS” costituiscono la naturale prosecuzione di un processo di ricerca sonora da parte di Siavash Amini che l’anno scorso aveva visto quale tappa intermedia “TAR“. Anche il nuovo lavoro è infatti assistito da un robusto impianto concettuale, che attraverso il suono mira a…

SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…