rearview mirror: 2016

Buone o cattive che possano reputarsi, alle abitudini è ben difficile rinunciare; per questo, nelle ultime settimane (in qualche caso persino prima della fine dello scorso novembre!) chi segue con attenzione la musica indipendente avrà avuto modo di leggere decine e decine di classifiche volte a ricostruire, raccogliendone il meglio, l’annata appena trascorsa. Per lo…

MAYMAY – Mountains Hills Plateaus And Plains (Oscarson, 2016)* Sono trascorsi quattro anni da quando, con un album di debutto preceduto da un omonimo Ep, Laurel Simmons aveva rivelato l’aggraziato intimismo di chitarra acustica e pianoforte, completato da scarni arrangiamenti, che ne caratterizzava il sommesso profilo del proprio alter-ego artistico MayMay. Da quei due lavori…

[streaming] MayMay – Cracks

Laurel Simmons is the songwriter behind MayMay. The project began as an ode to friends and family back home in Flagstaff, Arizona. Over time it has evolved to become a project played, at various times, with several fellow musicians. Among those included are Heather Woods Broderick, Raúl Pastor Medall, and Nicholas Archibald Marshall, all dear…

rearview mirror: 2012

Già esercizio sterile o, comunque, vissuto sempre con un misto di distacco e sportiva giocosità, quello delle “fatidiche” classifiche di fine anno continua progressivamente ad assumere un valore del tutto residuale nell’attuale universo discografico, popolato da centinaia e centinaia di uscite frammentate al mese (o forse alla settimana), e anche nel mondo di chi prova…

MAYMAY – And So I Place You In The Setting Sun (Flau, 2012) È finalmente tempo del debutto sulla lunga distanza per Laurel Simmons, cantautrice di Portland scoperta da Heather Woods Broderick, che ha trovato nell’etichetta giapponese Flau il veicolo per le sue melodie umbratili e vellutate. Dopo l’assaggio dell’omonimo Ep ecco nove tracce dalle cadenze…

MAYMAY – Maymay Ep (Flau, 2012) Laurel Simmons è la cantautrice che si cela sotto l’alias Maymay. Accanto a lei, originaria dell’Arizona, altri artisti della scena di Portland, tra i quali Heather Woods Broderick, che l’aveva inclusa nella raccolta di talenti locali “Portland Stories”. Le cinque tracce dell’Ep offrono un ottimo saggio della sua voce…