storie d’artista: GRAVENHURST

Nick Talbot, un addio scritto nella sabbia “And as I lie among the stones, carvings and bones the still waters run deep buried in the sand” (da “Still Water”, in “Black Holes In The Sand”, 2004) La scomparsa prematura di un artista desta sempre un’impressione particolare, che travalica la partecipazione all’evento, anche solo per il…

dal vivo: GRAVENHURST

GRAVENHURST Roma, Chiesa Evangelica Metodista 27 novembre 2014 Nessuno avrebbe potuto immaginare che la celebrazione, con la timidezza che gli era propria, del decennio del suo piccolo capolavoro “Flashlight Seasons” si sarebbe trasformata, nel volgere di pochi giorni in una sorta di testamento dal vivo da parte di Nick Talbot. La stessa ambientazione in chiesa…

storie d’artista: GRAVENHURST

Fioche luci nella stagione della nebbia Ultimo figlio dell’inquieta Bristol degli anni ’90, Nick Talbot ha visto la musica dei suoi Gravenhurst assurgere a una diffusione (relativamente) più ampia grazie al quarto album “The Western Lands” (2007) e alla contestuale transizione a corpose sonorità elettriche, dense di sensazioni vagamente psichedeliche e shoegaze. Eppure, le radici…