drone-folk: evanescenti muse della bassa fedeltà

“Home taping is reinventing music” recitava una sorta di epigrafe associata al titolo del secondo album dei Flying Saucer Attack, il meraviglioso “Further” (1995). Quasi un quarto di secolo più tardi, quell’affermazione si è rivelata quanto mai profetica, forse anche oltre le stesse aspettative del duo formato da Dave Pearce da Rachel Brook. La facilità…

rearview mirror: 2018

Anche quest’anno, per la settima volta, è giunto il momento di tornare a guardarsi indietro, ai mesi trascorsi e alla musica che li ha popolati. Mentre il rumore di fondo delle tradizionali classifiche di fine anno non si è ancora diradato, mentre tutti sono concentrati nel non perdere il passo con le novità dell’annata che…

NIGHTTIME – Hand In The Dark (Black Meadow, 2018)* Rivelatasi quale sotterranea musa drone-folk con lo splendido debutto “L’Age D’Or” (2015), nel secondo album sotto l’evocativo alias Nighttime, Eva Louise Goodman dimostra come vaporose atmosfere lo-fi possano convivere con canzoni dai tratti più definiti, incorniciati da una varietà di soluzioni sonore. I contorni sfumati e…

[streaming] Nighttime – Lamb’s Ear

Taken from “Hands In The Dark”, the new album by Nighttime, releases October 13th 2018. Nighttime is the haunting and ethereal folk of Brooklyn-based multi-instrumentalist Eva Louise Goodman. Layers of guitar, violin, ambient noise, and voice craft a dense yet elegant soundscape suspended somewhere between the droning lull of Grouper and the gauzy melodic pop…

rearview mirror: 2015

Per il quarto anno consecutivo, tanti quanti quelli di autonoma attività di Music Won’t Save You, ci si ritrova al tradizionale resoconto ricostruttivo degli ultimi dodici mesi di produzioni musicali, seguite anche nel 2015 attraverso una mole mai così ingente di recensioni (circa 600!), streaming media, interviste e articoli. Chi segue queste pagine, curate per…

NIGHTTIME – L’Age D’Or (Self Released, 2015) Tutto era cominciato poco più di un anno fa, con tre brevissime schegge rispondenti alla diffusa suggestione di una musica da film per un film mai realizzato (“Song For An Unmade Film”). Al di là dei facili cliché, è innegabile la vocazione cinematica della musica di Eva Louise…