EVE ADAMS
American Dust
(Basin Rock, 2025)
La polvere e i grandi spazi popolano spesso l’immaginario di qualsiasi espressione artistica americana. Per il suo secondo disco, quattro anni dopo “Metal Bird”, Eve Adams ha scelto di immergervicisi, respirando i luoghi desertici del southwest, alla ricerca di radici musicali e di un’essenza individuale.
Entrambe trovano sintesi nei brani di “American Dust”, scarni e schietti, eppure meno… polverosi di quanto le premesse suggerirebbero. Tra i loro solchi si ritrovano senz’altro echi di un folk ancestrale, tuttavia ingentiliti e resi personali da arrangiamenti d’archi e della sua voce profonda e sinuosa, che evoca incantati notturni californiani.
(pubblicato su Rockerilla n. 539-540, luglio-agosto 2025)