BENOÎT PIOULARD – Hymnal Remixes (Lost Tribe Sound, 2014) La straordinaria versatilità nell’elaborazione di una personalissima formula di cantautorato folktronico dimostrata da Thomas Meluch nei suoi quattro album a nome Benoît Pioulard, oltre che in una serie di collaborazioni e sperimentazioni solitarie, non poteva non essere colta quale punto di partenza per un’operazione di rimaneggiamento dei…

THEE SILVER MT. ZION MEMORIAL ORCHESTRA – Fuck Off Get Free We Pour Light On Everything (Constellation, 2014) Sempre più distante, nella formazione e nel linguaggio, dall’ensemble da camera parallelo ai Godspeed You! Black Emperor che alle sue origini di quasi tre lustri orsono, la Silver Mt. Zion Memorial Orchestra ha assunto sempre più il…

MOGWAI – Rave Tapes (Rock Action / Sub Pop, 2014) Chissà perché a volte sono sufficienti un paio di sintetizzatori, una copertina dai colori sgargianti e contorni vagamente sci-fi per trasformare come per incanto, agli occhi della stampa musicale di tendenza, in artefice di rigenerante rinnovamento una band additata (spesso a sproposito) come impegnata nella…

DAMIEN JURADO – Brothers And Sisters Of The Eternal Son (Secretly Canadian, 2014) Può essere sfuggito forse solo a chi guarda superficialmente a quello del cantautorato quale ambito arroccato nella conservazione che, in oltre quindici anni di attività e dieci album, Damien Jurado è ben distante dallo stereotipo dell’artista impegnato nella perenne ripetizione di se…

SEPTEMBER GIRLS – Cursing The Sea (Fortuna Pop!, 2014) Caoimhe, Jessie, Lauren, Paula e Sarah: cinque ragazze irlandesi rinnovano la formula di una band tutta al femminile dedita a un garage-pop dagli spiccati accenti wave. Come ormai prassi per altre esperienze affini, anche le September Girls coronano un percorso biennale fatto di cassette e singoli 7”…