[video of the week] Old Fire – Don’t You Go (ft. Bill Callahan)

Taken from the album “Voids”, available November 4th 2022 on Western Vinyl. On “Voids”, composer and producer John Mark Lapham turns his recording project Old Fire into a sprawling mural illustrating the isolation and decay that defined growing up in West Texas, and the losses and frictions he has endured amid such a bleak backdrop….

BILL CALLAHAN – Gold Record (Drag City, 2020) “Gold Record” è il nuovo disco di… Johnny Cash! No, ovviamente non è così, eppure è proprio indossando i panni del cantautore di Nashville che si presenta Bill Callahan introducendo il brano d’apertura del nuovo lavoro, che segue di appena un anno il precedente “Shepherd In A…

rearview mirror: 2019

Una serie di eventi personali che hanno ridotto la serie recente delle pubblicazioni del sito – preludendo a una sua significativa riconsiderazione a partire dalle prossime settimane – hanno finora impedito la pubblicazione del consueto appuntamento di inizio anno, dedicato ai dischi di quello appena concluso. Dato l’ulteriore ritardo accumulato, risparmio le ormai consuete considerazioni…

BILL CALLAHAN – Shepherd In A Sheepskin Vest (Drag City, 2019)* Il tempo passa inesorabile, anche per i giovani cantori dolenti degli anni Novanta. Mutano le condizioni di vita, i tempi creativi, le fonti di ispirazione e, di conseguenza, anche tempi e forme d’espressione. I cambiamenti possono tuttavia assumere segno diverso. Mentre, ad esempio, Mark…

rearview mirror: 2013

Uno sguardo riassuntivo all’anno appena concluso non può che confermare come la mole attuale delle produzioni discografiche e le modalità sempre più veloci di fruizione rendano le attitudini classificatorie ancor meno ragionevoli che in passato. Fortunatamente, ciascuno è in grado di costruire i propri ascolti a seconda della propria sensibilità, ricercando input ad essa coerenti…

BILL CALLAHAN – Dream River (Drag City, 2013) Per il “loner” per antonomasia Bill Callahan la natura ha spesso assunto il duplice ruolo di oggetto d’osservazione relazionale e di immagine alla quale affidare l’espressione delle tempeste del suo animo. Basta uno sguardo alle copertine degli ultimi tre dischi per rilevarvi un filo conduttore a livello…