ENNIO MAZZON – Pavement Narrows (Discreetrecords, 2016) Dal caos al silenzio, dal ritmo alla stasi, dalla concretezza post-industriale delle macchine alle astrazioni di moti naturali impalpabili: è un itinerario di ricerca che oscilla tra antonimi concettuali quello tracciato da Ennio Mazzon nel suo recente “Pavement Narrows”. Le sue undici tracce, dall’abituale forma libera, riassumono in una…

MAZZON + PERLETTA + ROSATI – Différances (Éter, 2015) Sette tracce improvvisate prive di titolo suggellano affinità e divergenze tra tre sperimentatori italiani, operanti nei vasti territori del soundscaping e delle modulazione ambientale del rumore. Ennio Mazzon, Fabio Perletta e Franz Rosati necessitano di ben poche presentazioni per chi segue i sotterranei territori di ricerca…

ENNIO MAZZON – CeriseIcicles (Ripples, 2014) Esistono almeno due piani che presiedono all’elaborazione di fonti audio concrete: quello concettuale e quello tecnico-realizzativo. Entrambi ricorrono nella nuova “installazione sonora” di Ennio Mazzon, che trae le mosse dalla proteiforme predominanza della natura descritta in una citazione dell’ultimo romanzo di Michel Houellebecq tradotto in italiano (“La Carta e…

ENNIO MAZZON – Xuan (Ripples/Nephogram, 2013) Tra gli sperimentatori italiani più visionari e apprezzati (soprattutto all’estero…), Ennio Mazzon è stato capace di ritagliare un autonomo spazio alla sua declinazione di musica “concreta” risultante dall’interazione di field recordings e suoni/rumori sintetici. Anche lungo i quarantadue minuti dell’unica traccia del suo ultimo lavoro, si può apprezzare l’interazione…