LUBOMYR MELNYK – Rivers And Streams (Erased Tapes, 2015) Ormai da qualche tempo Lubomyr Melnyk, teorico della “continuous piano music”, è entrato a pieno titolo nel novero sempre più ampio di artisti che stanno portando le varie espressioni del neoclassicismo nell’orbita della musica indipendente. Dopo le collaborazioni con Nils Frahm e James Blackshaw, il maturo artista ucraino ritorna…

LUBOMYR MELNYK – Windmills (Hinterzimmer, 2013) Reduce da recenti incontri con artisti del calibro di Nils Frahm e Peter Broderick (nell’album “Corollaries“) e James Blackshaw (nell’ardito “The Watchers“), il teorico della continuous piano music ritorna all’essenza più ponderata della sua ricerca sonora. L’ora di musica di “Windmills”, ripartita in tre lunghe tracce, è il frutto di…

JAMES BLACKSHAW & LUBOMYR MELNYK – The Watchers (Important, 2013) Un incontro tra due generazioni di virtuosi di strumenti diversi: l’attempato teorico della “continuous piano music”, da poco introdotto al mondo indie-neoclassico con “Corollaries”, e il giovane interprete di un fingerpicker pregno di misticismo. Lubomyr Melnyk e James Blackshaw si erano ritrovati per la prima…

LUBOMYR MELNYK – Corollaries (Erased Tapes, 2013) Superati i sessant’anni e con all’attivo un’intera discografia incentrata sul concetto di continuous piano music, Lubomyr Melnyk varca la soglia della classica contemporanea formato-indie grazie all’incontro con Peter Broderick. Con l’ulteriore supporto di Nils Frahm e Martyn Heyne, “Corollaries” declina sotto una patina opalescente le fluide intersezioni delle note…