music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

lubomyr_melnyk_windmillsLUBOMYR MELNYK – Windmills
(Hinterzimmer, 2013)

Reduce da recenti incontri con artisti del calibro di Nils Frahm e Peter Broderick (nell’album “Corollaries“) e James Blackshaw (nell’ardito “The Watchers“), il teorico della continuous piano music ritorna all’essenza più ponderata della sua ricerca sonora.

L’ora di musica di “Windmills”, ripartita in tre lunghe tracce, è il frutto di oltre tre anni di elaborazione del concetto di immanenza che proprio negli antichi mulini europei trova metafora di durevolezza temporale. Così si atteggiano anche le note del pianoforte di Melnyk, sovrapposte le une alle altre come in una marea tendente all’infinito.

È davvero difficile non prestare attenzione a simili costruzioni incrementali di travolgente perfezione.

http://www.continuouspiano.com/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 10 gennaio 2014 da in recensioni 2013 con tag , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: