SOFT ERROR – Mechanism (Village Green, 2017) Modernariato e visioni futuriste, componenti elettroniche, analogiche e acustiche si combinano nell’estetica e nell’essenza di “Mechanism”, debutto del duo inglese Soft Error, formato da due musicisti identificati con i soli nomi propri (Tim e Rupert), ma comunque reduci da cospicui background nei diversi campi della musica da film…

T.RAUMSCHMIERE – T.Raumschmiere (Album Label, 2015) Marco Haas rispolvera dopo lungo silenzio l’alias T.Raumschmiere con un album emblematicamente omonimo nel quale l’artista e produttore elettronico tedesco condensa una galleria di mutevoli paesaggi sintetici. Che si tratti di saturazioni ambientali, minuti detriti ritmici ovvero di più marcate pulsazioni, la tavolozza di Haas mantiene tinte vivide, che ammantano…

KIASMOS – Kiasmos (Erased Tapes, 2014) Per chi ha seguito le orme di Ólafur Arnalds dagli esordi in odor di post-rock al consolidamento di una dimensione di neoclassicismo pianistico semplice e diretto non suona nuovo l’interesse dell’apprezzato compositore islandese per l’elettronica più estroversa e pulsante, quella dominata dai synth e rivolta senza troppe remore ai…

A NEW LINE (RELATED) – A New Line (Related) (Home Assembly, 2014) La personalità e il percorso artistico di Andrew Johnson sono estremamente sfaccettati ed emblematici delle trasformazioni attraversate da certe idee musicali lungo il corso di ormai quasi due decenni. Batterista degli Hood dagli esordi a “The Cycle Of Days And Season”, metà di…

JON HOPKINS – Immunity (Domino, 2013) Nel periodo intercorso dal suo ultimo album solista propriamente detto (“Insides”, 2009), Jon Hopkins ha avuto modo di confrontarsi con esperienze collaborative prestigiose e ardite, che ne hanno segnato la definitiva maturazione in qualità di musicista elettronico, produttore e arrangiatore. Prima l’incontro col mostro sacro Brian Eno (“Small Craft On…