PHILIPPE LAMY & MONOLOGUE – Blue Deux (Phinery, 2016) Fin dalla sua natura di incontro artistico a distanza, il binomio formato da Philippe Lamy e da Rosa Maria Sarri, alias MonoLogue, presenta il carattere della dualità, applicato al linguaggio e allo spazio sonoro, secondo ricorrente pratica di antonimia. “Blue Deux” consta di sei brani che…

PHILIPPE LAMY – Inner Stretch (Whitelabrecs, 2016) L’idea di estensione di tessuti e materie interne suggerita dal titolo del nuovo lavoro di Philippe Lamy rispecchia in maniera simbolica la pratica applicata dall’artista francese alla manipolazione del suono. “Inner Stretch” espande infatti alla massima potenza la teoria di incessanti processamenti di field recordings, impulsi sintetici e di…

PHILIPPE LAMY – Slowfast (Dronarivm, 2012) “Slowfast”, debutto solista in formato fisico del francese Philippe Lamy, potrebbe essere un perfetto esempio dell’applicazione al suono di un impianto concettuale di base, operazione spesso ricorrente da parte di musicisti sperimentali. In coerenza con la desolazione desertica della copertina, il lavoro prosciuga letteralmente il contenuto di statiche saturazioni…

PLEQ + PHILIPPE LAMY – Momentum (Data Obscura, 2012) Tra le tante collaborazioni nelle quali è solito cimentarsi Bartosz Dziadosz, alias Pleq, quella con Philippe Lamy appare destinata a divenire un sodalizio particolarmente intenso e significativo, vista la pubblicazione pressoché contemporanea di una cassetta condivisa per la russa Dronarivm e del corposo album “Momentum” per…