#musictosave #006

ABIGAIL LILY O’HARA – What Is Left Of Blue Whirlwind (The Eagle Stone Collective, 2020) Una voce folk completa i paesaggi sonori di Caleb R.K. Williams, compositore e principale animatore dell’Eagle Stone Collective. Si tratta di quella, incantevole ed evocativa, di Abigail Lily O’Hara, che introduce altresì sparse pizzicate di ukulele in sei brani che…

HIDDEN LAND – Perspectives (Volkoren, 2019) C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, nel quale erano parecchio diffuse le ambientazioni vaporose e sognanti di canzoni dai contorni dal fascino indefinito, sulla scia di band quali Sigur Rós o The White Birch. Era la risposta, eterea e delicata, al vigore delle chitarre roboanti, di un “rock”…

LÁRUS SIGURÐSSON – The Beauty Of An Ending (Volkoren, 2018) Veterano della ricerca neoclassico-ambientale islandese, Lárus Sigurðsson torna alla composizione solitaria, dopo la splendida collaborazione con Sara Forslund e David Åhlén (“Poems Of Despair“, 2017), con il primo tassello di una trilogia che vedrà la luce nei prossimi mesi. “The Beauty Of An Ending” è invece…

DAVID ÅHLÉN – Hidden Light (Volkoren, 2016) Parlare di misticismo e di evocazioni spirituali a proposito della musica di David Åhlén non è una valutazione estetica estranea alle sue canzoni, delle quali invece tali elementi sono parti portanti, che definiscono il profilo personale prima ancora che espressivo dell’artista svedese. Non è infatti una novità per chi…

DAVID ÅHLÉN – Selah (Volkoren, 2015) L’evocazione della trascendenza non rappresenta un vezzo estetico per David Åhlén, bensì un dato profondamente radicato nella sua biografia personale, prima ancora che artistica. Figlio di un pastore battista e di fatto cresciuto a diretto contatto con la religione, l’artista svedese ha esordito con una raccolta di salmi arrangiati…

SARA FORSLUND – Water Became Wild (Volkoren / Time Sensitive Materials, 2015)* La voce di Sara Forslund si era fatta apprezzare nel duo Birch And Meadow, di recente condiviso con David Wenngren (Library Tapes). In quel contesto eminentemente atmosferico, le interpretazioni dell’artista svedese assumevano una consistenza in prevalenza magica e incorporea, coerente con il contesto…