The Beautiful Trustful Future

DAVID HURN – The Beautiful Trustful Future (Fire, 2008) Strana parabola, quella dei cantautori: iperprolifici o estremamente riflessivi prima di confezionare un album, in pochi casi celebrati e affermati, in molti altri semplici artigiani della musica, intenti a forme espressive soltanto coerenti con il loro sentire e incuranti di ogni tendenza formale. Alla seconda categoria…

Not Until Morning

IMMUNE – Not Until Morning (Eglantine, 2008) Sono trascorsi poco più di due anni da quando “Sound Inside” contribuì alla (purtroppo soltanto parziale) emersione dal sottobosco indipendente francese del quartetto che va sotto il nome di Immune. Fedele alla fisionomia minimale di quel lavoro, la band originaria di Lione ritorna adesso con un seguito che…

Micro

CON_CETTA – Micro (Moteer, 2008) Nel panorama musicale italiano, dire Sicilia fa subito pensare agli Uzeda, alla Catania etichettata qualche anno fa quale Seattle nostrana, a un’attivissima scena dal vivo e a band impegnate in ambiti sonori estroversi, in prevalenza rivolte a sviluppi più o meno “rock”. Dalla Sicilia proviene invece anche qualcosa di completamente…

Dragging A Dead Deer Up A Hill

GROUPER – Dragging A Dead Deer Up A Hill (Type, 2008) Ennesima artista di stanza nella fervidissima Portland, Liz Harris aka Grouper è una delle più interessanti interpreti di quelle sperimentazioni al femminile che negli ultimi tempi stanno regalando molteplici esempi di fulgida classe, pur in campi piuttosto diversi (da Fursaxa alla concittadina Valet, giusto…

Found

THE STATIC SILENCE – Found (Distant Noise, 2008) È un progetto di quelli, oramai abituali, “per corrispondenza” la quinta uscita della serie annuale dell’etichetta Distant Noise (su queste pagine, già Absent Without Leave): The Static Silence è una collaborazione transatlantica tra Rachel Staggs, vocalist di Eau Claire ed Experimental Aircraft, e il chitarrista degli inglesi…

Sthlm

YELLOW6 – Sthlm (Distant Noise, 2008) Non poteva che essere la sesta l’uscita designata dall’etichetta Distant Noise per Jon Attwood, artista affezionato al numero sei, sempre fedele al suo inseparabile alias Yellow6. Dopo l’imponente doppio “When The Leaves Fall Like Snow”, questa volta Attwood è chiamato a limitare la sua urgenza compositiva in poco meno…

Það Kólnar Í Kvöld…

RÖKKURRÓ – Það Kólnar Í Kvöld… (12 Tónar, 2008) Tra i meriti dei tanti artisti islandesi affiacciatisi sul mercato discografico nell’ultimo decennio – Sigur Rós in testa – vi è certamente quello di aver reso più comune e diffuso in musica l’utilizzo della lingua di quella terra, puntuta e gutturale ma non priva di accenti…

dyanMU

ENRICO CONIGLIO – dyanMU (Psychonavigation, 2008) Giovani artisti italiani continuano a farsi valere all’estero, in quell’ambito tra l’ambientale e il neoclassico a torto poco considerato in patria da un contesto musicale probabilmente ancora troppo restio a tributare il giusto merito a produzioni fors’anche di nicchia, ma animate da passione e indubbia cura realizzativa. Quello di…

storie d’artista: SIGUR RÓS

Se l’emozione avesse un suono Come nella loro terra il ghiaccio si unisce al fuoco, così la musica dei Sigur Rós è il frutto dell’incontro tra tante e diverse suggestioni artistiche, dalla psichedelia al dream-pop, dallo shoegaze al post-rock. Il suono che ne risulta, interpretato secondo una sensibilità tormentata e con gusto tipicamente nordico, è…

memories: ÁGÆTIS BYRJUN

SIGUR RÓS – Ágætis Byrjun (Smekkleysa/Fat Cat, 1999) Leita að ágætis byrjun, en verð að vonbrigðum* *I look for a good beginning, but it becomes a disappointment Speranza e disillusione, asprezza e grazia, tormento ed estasi: opposti che si incontrano, generando contrasti stridenti e connubi imprevedibili, come quello tra ghiaccio e fuoco della natia Islanda,…

Pilgrim Road

WILLARD GRANT CONSPIRACY – Pilgrim Road (Glitterhouse, 2008) Oltre dieci anni di attività e sei album alle spalle non sono stati sufficienti a far emergere l’ampio collettivo raccolto intorno al cantautore ed eccellente vocalist americano Robert Fisher al di là del pur vario e popolato contesto alt-country. Eppure, negli undici brani di “Pilgrim Road”, si…