SILENT VIGILS – Lost Rites (Home Normal, 2019) Per due artisti inclini alle collaborazioni come Stijn Hüwels e James Murray, i chiaroscuri ambientali di “Fieldem” (2018) non hanno rappresentato il frutto di un incontro estemporaneo, bensì, come la stessa denominazione unitaria di Silent Vigils lasciava presagire, l’inizio di un percorso creativo da condividere insieme. A…

[streaming] The Silence – Sarabande

Drawing from all phases of psychedelic, progressive folk-rock reminiscent of the golden age, The Silence make new music in the new century from an almost blinding collection of inspirations. Their deep songs have all manner of lyricism, unexpected chord progressions and tempos, with instrumental breaks where acid-washed guitars, rasping saxophone, nimble drums and gooey bass…

SWEENEY – Human, Insignificant (Sound In Silence, 2019) Di tanto in tanto, Jason Sweeney stacca letteralmente la spina dalle sue creazioni ambientali sotto l’alias Panoptique Electrical (recentissima la pubblicazione della colonna sonora di “A View From The Bridge”) per vestire, in un contesto che non può non immaginarsi solitario e notturno, i nuovi panni di…

[video of the week] Common Holly – Central Booking

Common Holly’s Album “When I say to you Black Lightning” out Oct 11 via Solitaire Recordings and Barsuk Records. Directed by Max Taeuschel & Aaliyeh Afshar Holding fast to the emotional honesty of “Playing House” (2017), Brigitte Naggar’s sophomore record as Common Holly, When I say to you Black Lightning, is a look outward; an…

SPHERULEUS – Light Through Open Blinds (Lost Tribe Sound, 2019)* Quante volte nella descrizione di un disco si utilizza l’analogia con un diario di storie e sensazioni personali? Mentre tale analogia è agevole in presenza di una raccolta di canzoni, che come tali verbalizzano racconti in maniera più o meno esplicita, diventa invece sicuramente più…

memories: THE NOISE MADE BY PEOPLE

BROADCAST – The Noise Made By People (Warp, 2000) Quando i Broadcast si affacciarono per la prima volta a un pubblico indipendente più vasto rispetto a quello dei sotterranei club della loro Birmingham, la comparazione con gli Stereolab è stata praticamente inevitabile. Affini potevano infatti considerarsi il gusto per il modernariato analogico e per la…

THOMAS WILLIAM HILL – Grains Of Space (Village Green, 2019) “Grains Of Space” rappresenta il frutto di quella che per Thomas William Hill è stata, appunto, una ricerca di spazi. Si tratta degli spazi compositivi tra i loop originati da una viola da gamba, nei quali l’artista inglese ha via via innestato una pluralità di…

SEVERAL WIVES – Göldi Fell (Gizeh, 2019) Nelle oscure propaggini tra minimalismo orchestrale e iterazione dronica si colloca il progetto Several Wives, dichiaratamente improntato a immaginifiche evocazioni teatrali, che con “Göldi Fell” segna la seconda tappa di un percorso intrapreso un anno e mezzo fa con la cassetta “Blonde, Arms Tight Black”. Le nove anguste…

HALEIWA – Cloud Formations (Morr Music, 2019) Mentre a proprio nome pubblica lavori di minimalismo pianistico, Mikko Singh si diletta sotto l’alias Haleiwa con un composito linguaggio pop, che muta forma ad ogni album. In “Cloud Formations”, terzo della serie, l’artista svedese contamina le basi chitarristiche dei due predecessori con texture creative popolate da synth…

[streaming] Carla dal Forno – Took A Long Time

Carla dal Forno‘s “Took a Long Time” taken from a forthcoming LP release ‘Look Up Sharp’ out October 4th on Kallista Records. Carla dal Forno announces her second full-length album, ​Look Up Sharp​, on her own Kallista Records. The London-based artist enters a new era in her peerless output pushing her dub-damaged DIY dispatches to…

HIPNOTIC EARTH – Suspended In Silence (Whitelaberecs, 2019) Non sempre l’opzione creativa per un’estetica genericamente ambientale è assistita da substrati concettuali che trascendono la superficie sonora percepibile. Nel caso di Cosmos Rennert si è invece trattato del naturale risultato di una personale ricerca di pace e silenzio, come risposta alla traumatica esperienza personale che nel…

DAUGHTER OF SWORDS – Dawnbreaker (Bella Union, 2019) Per Alexandra Sauser-Monnig delle Mountain Man, Daughter Of Swords rappresenta un nuovo inizio, dal punto di vista sia personale che artistico. A margine del lungo periodo di silenzio intercorso tra i due album del terzetto femminile, Alexandra ha intrapreso la ricerca di una propria autonoma personalità, dapprima…

RAFAEL ANTON IRISARRI – Solastalgia (Room40, 2019) Maestose onde di un inevitabile declino introducono la prima delle due suite che costituiscono il novo lavoro di Rafael Anton Irisarri. “Solastalgia” è la sintesi di una serie di processi opposti, la cui lunga durata è catturata nella loro manifestazione puntuale. Rumore liquido e modulazioni armoniche, tensione distorta…

[streaming] Minor Pieces – Rothko

firstr track ‘The Heavy Steps Of Dreaming’ is the brilliant debut album from Vancouver-based Minor Pieces, a new partnership comprising acclaimed singer/composer Ian William Craig and newcomer Missy Donaldson, a singer and multi-instrumentalist. Retaining some of the textural play and experimentation of Ian’s solo material whilst channeling it squarely within the domain of tangible songwriting,…

[video of the week] Joan Shelley – Cycle

From “Like The River Loves The Sea”, fifth solo album by Joan Shelley, out August 30th 2019 via No Quarter Records. Artwork and animation by Douglas Miller. About the album: “It was that Lee Hazelwood Cowboy in Sweden record. It was learning that the Atlantic Ocean spreads by about an inch each year, pushing apart…

FLORIST – Emily Alone (Double Double Whammy, 2019)* L’ancor breve esperienza di Florist sembra seguire una parabola creativa di progressiva sottrazione di elementi, per arrivare allo spoglio nocciolo dell’ispirazione di Emily Sprague. Terzo capitolo della serie, “Emily Alone” presenta appunto in quasi assoluta solitudine la sensibilità della musicista newyorkese, da poco trasferitasi sulla costa pacifica…

GLACIS – Transcend (22.16.04, 2019) Dopo le elegie esistenziali di “Metaphors” (2018), per Euan McMeeken è la volta di rivolgere le proprie minimali partiture pianistiche a tematiche sentimentali, aprendole al tempo stesso alla collaborazione. Ispirate e dedicate alla moglie, quelle raccolte in “Transcend” vedono l’artista scozzese affiancato dal violoncello di Simon McCorry, nella definizione di…

ANN – Certain Colors (Seasides On Postcards, 2019) Sette tonalità cromatiche liminari identificano ciascuna delle tracce raccolte in “Certain Colors”, focalizzate su un approccio eterodosso alla manipolazione elettronica, coerente con la missione del progetto ANN, condotto da circa un decennio dal musicista e produttore Marcus Block. Elevando crepitanti glitch a parte integrante di una tavolozza…