VHR-1.7 – Lost Angle (Eilean, 2014) Come i mondi paralleli del connazionale Murakami, l’universo sonoro Komatsu Kei è costituito dalla duplice dimensione di delicatezza acustica e densi strati ambientali processati. Al debutto sotto la criptica sigla di VHR-1.7, l’autodefinito “sound designer” giapponese giustappone i due piani espressivi secondo una tecnica propria appunto delle arti visuali,…
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BMRN – Immersion / Drift / Accretion / Shift (Eilean, 2014) A ennesima smentita di come gli sconfinati territori dell’ambient music contemporanea non siano in contraddizione con l’impiego di ritmi, giunge il nuovo lavoro del produttore inglese Greig Baird sotto l’alias BMRN. Pubblicata in edizione limitata dalla francese Eilean – già contraddistintasi per una serie…
XU – Butterfly Meets Mountain (Eilean, 2014) Artista impegnato ormai stabilmente in una ricerca sonora che abbraccia minimalismo neoclassico, drone e field recordings, Nicola Fornasari si aggiunge al catalogo della giovane etichetta specializzata francese Eilean con un nuovo lavoro del suo progetto personale Xu. Fin dal titolo, “Butterfly Meets Mountain” incarna l’incontro tra mondi, dimensioni e…
DANNY CLAY – Archive (Eilean, 2014) Due composizioni senza titolo di oltre dieci minuti, inframezzate da sette frammenti dalla durata media di tre minuti, costituiscono l’”archivio” degli ultimi due anni di ricerca di una forma elettro-acustica pura da parte del californiano Danny Clay. Mentre le due composizioni lunghe si snodano attraverso modulazioni circolari, che si…
HOLYKINDOF – Stay / Sea (Eilean, 2014) Appena giunto al suo secondo numero, il catalogo della nuova etichetta francese diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) promette già di costituire un punto di riferimento sostanziale per sperimentazioni ambientali fuori dall’ordinario. Se nella precedente occasione (“Variations For The Celesta” di Twincities) la peculiarità era data dal…
TWINCITIES – Variations For The Celesta (Eilean, 2014) Le infinite vie della sperimentazione elettro-acustica portano sempre più spesso alla (ri)scoperta di linguaggi e strumenti originali, o comunque distanti dai canonici schemi della musica contemporanea, ancorché indipendente. Dopo il salterio di Adrian Lane, è la volta della celesta, tastiera verticale a percussione che funge da protagonista…