JASON VAN WYK Threads (n5md, 2021)* Al quarto disco, il compositore sudafricano Jason Van Wyk lascia riaffiorare in maniera più evidente rispetto ai predecessori tratti della propria giovanile passione per l’elettronica e la trance. A quattro anni di distanza dall’ultimo “Opacity”, la componente acustica di pianoforte e terzetto d’archi non riveste più un ruolo centrale…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

JASON VAN WYK – Opacity (Home Normal, 2017) Nel suo ideale giro del mondo dell’elettro-acustica ambientale, l’etichetta francese Eilean ha avuto il merito di portare all’attenzione degli appassionati del settore il sudafricano Jason Van Wyk, compositore dal retroterra elettronico, autore dello splendido “Attachment” (2016). Oltre a ripubblicare quel lavoro, adesso Home Normal ne propone il seguito,…

rearview mirror: 2016

Buone o cattive che possano reputarsi, alle abitudini è ben difficile rinunciare; per questo, nelle ultime settimane (in qualche caso persino prima della fine dello scorso novembre!) chi segue con attenzione la musica indipendente avrà avuto modo di leggere decine e decine di classifiche volte a ricostruire, raccogliendone il meglio, l’annata appena trascorsa. Per lo…

JASON VAN WYK – Attachment (Eilean, 2016) Se spesso sono luoghi, immagini e spazi sconfinati del profondo nord a ispirare opere sperimentali o di neoclassicismo ambientale, il secondo lavoro del compositore sudafricano Jason Van Wyk dimostra come possano non essere da meno gli orizzonti solitari, le scogliere scoscese e le infinite distese oceaniche dell’altra metà…