Esperienze di definizione di una “ecologia del suono”

Esiste un modo completamente diverso di veicolare le tematiche ambientali, non attraverso messaggi espliciti, bensì deponendo il linguaggio umano per lasciar parlare, emblematicamente… lo stesso ambiente. Possono anzi individuarsi almeno tre diverse modalità attraverso le quali temi e suoni naturali negli ultimi anni sono entrati a far parte di opere di sperimentazione elettro-acustica. Il presente…

MIGUEL ISAZA – Tempiternidad (Dragon’s Eye, 2015) Dalla fugacità alla permanenza, in “Tempiternidad” il colombiano Miguel Isaza passa in rassegna cinque concetti filosofici legati al tempo, trasformandoli in altrettante tracce che designano, appunto, un ininterrotto flusso spazio-temporale. Field recordings particellari e modulazioni di frequenze basse minutamente cesellate sono gli elementi costitutivi di composizioni che, al di…

VV.AA. – Dialog Tapes (Dauw / Eilean, 2015) Quante volte capita di pensare che lo sterminato universo delle sperimentazioni elettro-acustiche sia costellato soltanto da monadi creative tra loro non comunicanti? Certo, risponde a verità il dato per cui molte produzioni collocate in quell’ambito siano frutto di ispirazioni solitarie, così come spesso solitarie e facilmente individuabili…

MIGUEL ISAZA – Uji (Eilean, 2014) Il nome del colombiano Miguel Isaza e della sua etichetta Éter non è nuovo per i cultori del soundscaping ambientale, anche nelle sue esperienze più particolari e “periferiche”. Adesso i frutti della sua sensibilità paesaggistica “sbarcano” in Europa grazie alla Eilean di Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). Le sette…

MIGUEL ISAZA – Levedad (Éter, 2014) La sensibilità da soundscaper del colombiano Miguel Isaza si era manifestata nel lavoro dello scorso anno a nome Arpa (“Llaves”) applicando una miscela di field recordings e modulazioni elettroniche a un canovaccio concettuale e di sensazioni strettamente legato alla non consueta provenienza geografica della sua proposta artistica. In “Levedad”,…