PAN AMERICAN – White Bird Release (Kranky, 2009) Come già in “E Luxo So”, ai tempi dei Labradford, Mark Nelson si diverte a giocare con le tracklist, desemantizzando la formalità dei titoli, trasformandola in altro. Allora si trattò soltanto di sostituirvi le note di copertina, mentre per il suo sesto album a nome Pan American…

DAKOTA SUITE – The End Of Trying (Karaoke Kalk, 2009) Le sconfitte si sa benissimo a che servono, lo sanno soprattutto coloro che nella battaglia hanno investito tutto ciò che erano e tutto quanto possedevano (J. Saramago) Pochi altri artisti hanno saputo, come Chris Hooson, affidare alla musica la missione non solo di esprimere la…

VV. AA. – Dark Was The Night (4AD, 2009) L’organizzazione internazionale Red Hot, fondata nel 1989 con l’esclusiva finalità di raccogliere fondi per la lotta alla diffusione dell’AIDS attraverso la cultura pop, ha espletato puntualmente la sua azione attraverso compilation musicali a cadenza annuale, che hanno spesso coinvolto artisti mondiali di prim’ordine. La prima raccolta,…

SQUARES ON BOTH SIDES – Indication (Own, 2009) Si erano quasi perse le tracce di Daniel Bürkner, dopo i due album licenziati nel volgere di poco più di un anno tra 2004 e 2005 da Hausmusik, il secondo dei quali, “Dunaj”, aveva rivelato le ottime doti di questo giovane tedesco che incide sotto l’alias Squares…

BEIRUT – March Of The Zapotec/Realpeople: Holland (Pompeii, 2009) Un occhio rivolto al presente, uno al passato musicale dell’ormai affermato indie-kid Zach Condon in questa nuova e inconsueta uscita a nome Beirut. Non si tratta infatti di un album ma di un doppio Ep, che da un lato raccoglie i frutti della sua ultima esplorazione…

BARZIN – Notes To An Absent Lover (Monotreme, 2009) Non è semplicemente un album tra i tanti il terzo di Barzin Hosseini; è invece piuttosto un diario, lo spaccato di un momento di vita, di una transizione colta attraverso la sensibilità dell’artista canadese ed esplicitata secondo modalità per lui mai così compiute e dirette. Tra…

intervista: BARZIN

In occasione dell’uscita del suo terzo album, “Notes To An Absent Lover”, Barzin lascia da parte l’introversione abituale della sua musica, per raccontarsi come uomo e come musicista. Dai timidi inizi con la chitarra alle cadenze rallentate dei suoi dischi, le sue esperienze personali corrono in parallelo con la maturazione di un percorso artistico che…

interview: BARZIN

On the occasion of the release of his third album, “Notes To An Absent Lover”, Barzin leaves the usual introversion of his music aside, to describe himself as a man and as a musican. From his approach with guitar to the drowsy motions of his songs, personal experience and artistic growth are described as parallel elements…

DENTE – L’amore Non è Bello (Ghost, 2009) “L’amore non è bello” (senza puntini di sospensione, sia chiaro) non è lo scontato inizio di uno proverbio, ma è un’affermazione recisa, che intende sottolineare in maniera esplicita la presa di distanze del cantautore Giuseppe Peveri, in arte Dente, dell’altrettanto scontata e retorica del cuore/amore, nella quale…

storie d’artista: BARZIN

Nelle stanze della memoria, sottovoce Artista canadese di origine iraniana, Barzin Hosseini ha saputo elaborare un suo personalissimo stile, incentrato dapprima sulla definizione di un suono lento e cadenzato, in seguito convogliato in una pacata forma cantautorale, intesa quale esclusivo mezzo di esternazione di una sensibilità malinconica. Dall’ovattato approccio “da cameretta” agli arrangiamenti orchestrali, fino…

NHILE – Far Away From Here (Autoprodotto, 2009) Da un incontro tra due giovani torinesi, animati da una spontanea passione per la musica, nasce Nhile, progetto artistico che con piglio sorprendente esplora territori usualmente poco battuti nello scenario delle tante piccole autoproduzioni nazionali. Gli ingredienti sapientemente miscelati da Massimo Ordazzo e Paolo Della Rocca lungo…

JAPANESE GUM – Hey Folks! Nevermind, We Are All Falling Down (Friend Of Mine, 2009) La definizione di “nuovi port-royal” sembrava già pronta per loro, predestinata già a partire dalla comune origine genovese e dal passaggio per la piccola ma attentissima Marsiglia Records, che ha pubblicato un loro Ep, “Talking, Silenty”, al pari di quel…

WILLARD GRANT CONSPIRACY – Paper Covers Stone (Glitterhouse, 2009) Di cambiamenti, in quindici anni di attività i Willard Grant Conspiracy ne hanno attraversati numerosi, tanto che gli unici elementi comuni ad aver connotato tutti i sette album finora da loro realizzati sono stati la scrittura e la voce baritonale del carismatico leader Robert Fisher. Al…