BURROWS – In Winter (Self Released, 2011) Burrows è l’alter-ego di Kate Glavey e l’inverno riassunto nei tre quarti d’ora di “In Winter” ne è la prima rappresentazione. In undici brani distribuiti in formato digitale tramite Bandcamp e in 150 copie fisiche su cd, la Glavey metabolizza la dichiarata ispirazione ai Dirty Three, coniugando camerismo…

SONGS OF GREEN PHEASANT – Soft Wounds (Rusted Rail, 2012) Con tre album su Fat Cat, l’inglese Duncan Sumpner si è affermato come autorevole interprete di un folk virato in chiave eterea e contemplativa. Il suo approdo sulla cult-label irlandese Rusted Rail, coincide con un’ulteriore rarefazione delle atmosfere dei suoi brani, che adesso associano a…

JANIS CRUNCH & HARUKA NAKAMURA – 12 & 1 Song (Kitchen, 2011) La voce sottile ma intensa della cantante Janis Crunch si era già affacciata nei due lavori pubblicati del compositore Haruka Nakamura tra il 2008 e il 2010 (“Grace” e “Twilight”). A margine della loro duratura collaborazione, i due artisti giapponesi hanno registrato varie…

ASPIDISTRAFLY – A Little Fable (Kitchen, 2011) Dopo aver incantato con i sognanti paesaggi di “I Hold A Wish For You” (2008), il duo composto da April Lee e Ricks Ang si è recato in Giappone per realizzare la sua opera seconda. Affascinati dalla tradizione nipponica e supportati da collaboratori quali Akira Kosemura e Haruka…

OLIVERAY – Wonders (Cote Labo/Erased Tapes, 2011) Giovani ma già ben affermati nei rispettivi ruoli di polistrumentista-autore e di compositore-produttore, Peter Broderick e Nils Frahm consacrano il loro duraturo sodalizio in un progetto collaborativo, contrassegnato dalla crasi dei loro secondi nomi (Oliver e Ray). Trovatisi in studio per una cover di “Harmonics” degli Efterklang, i…

PETER BRODERICK – http://www.itstartshear.com (Bella Union, 2012) La fruizione della musica attraverso la rete è un fenomeno con il quale tutti i musicisti devono ormai confrontarsi. Per Peter Broderick non si tratta di una questione di diritti, ma di completezza della sua offerta nei confronti dell’ascoltatore: ha così deciso di intitolare il suo nuovo disco…

ATTILIO NOVELLINO – Through Glass (Valeot, 2012) Materia apparentemente inerte ma in realtà viva e plasmabile fino ad assumere un’infinita varietà di forme e colori, il vetro è al tempo stesso l’oggetto di osservazione e il filtro utilizzato dal sensibile occhio del soundartist catanzarese Attilio Novellino per cogliere l’ispirazione del primo album sotto il proprio…