music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

christopher_owens_lysandreCHRISTOPHER OWENS – Lysandre
(Turnstile / Fat Possum, 2013)

Imprevedibile trasformazione di attitudine nel primo passo dell’avventura solista di Christopher Owens, già leader dei Girls, scioltisi dopo la realizzazione del loro secondo disco “Father, Son, Holy Ghost”.
Depurato il suo registro espressivo dalla patina indie-rock che significativi riscontri aveva tributato al breve percorso della band newyorkese, Owens si ripresenta in proprio con un lavoro conciso (appena ventotto minuti), dedicato come un diario personale a un’omogenea tematica di fondo e improntato a un formato pop intriso di una sottile malinconia tanto nel mood quanto in una veste sonora che inclina verso un pop sixties raffinato e venato di suggestioni folk e sottilmente psichedeliche.

Nello sviluppare il tema di “Lysandre” (il nome di una ragazza francese conosciuta nel corso del primo tour europeo dei Girls), Owens concentra in canzoni dalla durata media di tre minuti una febbrile alternanza di mood e stili, che vanno dall’indie-pop scatenato di “New York City” e da quello zuccheroso di “Here We Go Again” alla semplicità acustica di armonie soffici e dimesse delle varie “Here We Go”, “Everywhere You Knew”.

La narrazione romanzata della storia, che si svolge tra Europa e Stati Uniti, è fedelmente modellata ai diversi luoghi e momenti dagli arrangiamenti prodotti dalla band di otto elementi che supporta adeguatamente Owens secondo una ricchezza di registri comprendente i marcati accenti bucolici degli zufoli di “A Broken Heart” e “Closing Theme” e dalla vellutata raffinatezza del sax ricorrente tanto in funzione di depotenziamento dei più vivaci brani pop quanto di soffusi cammei di quelli intimisti e persino di morbido inserto nella sostanziale lounge music di “Riviera Rock”.

Benché le canzoni di Owens non risultino sempre avvincenti e a fuoco, “Lysandre” rappresenta per lui una significativa ripartenza e comunque un ascolto gradevole e sbarazzino cui dedicare una mezz’ora scarsa di agrodolci nostalgie pop.

http://www.christopherowensonline.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 17 gennaio 2013 da in recensioni 2013 con tag , , , , , , , , .
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