MOGWAI – Music Industry 3. Fitness Industry 1. E.P. (Rock Action, 2014) L’anno che i Mogwai avevano aperto con le derive sci-fi sintetiche di “Rave Tapes” si chiude per la band scozzese con un corposo Ep, che solo in parte può considerarsi uno spin-off del loro ottavo disco. Come spesso avvenuto in passato, la più…

XU & ROOMS DELAYED – Seaweeds (Triple Moon, 2014) È un incontro nato e sviluppatosi sulla rete e, soprattutto, sulla base di una comunanza di linguaggi ed esperienze artistiche recenti quello che vede per protagonisti due realtà tra le più interessanti dell’ormai pullulante sottobosco sperimentale italiano. Nicola Fornasari (Xu) e Vincenzo Nazzaro (Rooms Delayed) conducono…

MAX GARCÍA CONOVER – Ellery (Self Released, 2014) Proveniente dal Maine, Max García Conover è l’archetipo del songwriter errante americano, uno che gira in lungo e in largo gli Stati Uniti su un furgone, con la sua chitarra e le sue storie da raccontare sotto forma di canzoni. Basta dare un rapido sguardo all’impressionante serie…

MEMORY DRAWINGS – Captivated E.P. (Hibernate, 2014) L’ibridazione tra romanticismo da camera e contemplazioni bucoliche confermata dall’originale ensemble Memory Drawings nel recente secondo album “There Is No Perfect Place”, dispensa un nuovo prezioso cammeo nel breve Ep “Captivated”, che funge da ulteriore appendice al lavoro, unitamente a quella già acclusa alla sua edizione limitata, consistente in…

MARSEN JULES – Sinfonietta (Dronarivm, 2014) Quante volte, a proposito di composizioni ambientali più o meno lunghe e connotate da un’ariosità di approccio sonoro affine a quella orchestrale, si utilizza il termine “sinfonia”? Ecco, a fronte del frequente impiego di tale impegnativa comparazione, ben pochi artisti si sono misurati in maniera esplicita non tanto con…

BLACK VINES – Black Vines (Fluid Audio, 2014) I campi infuocati dalla luce del tramonto, le ombre allungate sul paesaggio desertico e il canto di arbusti selvaggi definiscono l’immaginario sottostante al progetto Black Vines, che vede per protagonisti Aaron Martin e Joseph Angelo. Radicato, anche dal punto di vista della realizzazione, nelle infinite distese aride…

THE POPGUNS – Pop Fiction (Matinèe, 2014)* Mentre in tanti nel mondo indie hanno (ri)scoperto negli ultimi tempi il guitar-pop britannico tra anni Ottanta e Novanta, capita ormai con una certa frequenza che qualcuno degli originari protagonisti di quel periodo torni a imbracciare gli strumenti per troppo tempo lasciati a prender polvere, cimentandosi di nuovo…