music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

faith_eliott_insectsFAITH ELIOTT – Insects
(Song, By Toad, 2016)

Con la stessa cura perizia e cura dei particolari con la quale si dedica alla sua principale attività di scultrice e disegnatrice, Faith Eliott modella le proprie canzoni, per la prima volta destinate a una produzione ufficiale, seppure soltanto su cassetta, che segue la raccolta digitale di quattro demo resi disponibili in estate sulla sua pagina Bandcamp.

Sono pochi e lentamente plasmati gli elementi di “Insects”, mini album di sette brani scritti dalla Eliott nel corso di un soggiorno in Nebraska, un ritorno al di là dell’Atlantico per lei che, originaria di Minneapolis, ha invece trascorso gran parte della sua vita e della sua formazione artistica a Edimburgo. Forse per questo oggettivo dato biografico, le canzoni della Eliott non sono a priori identificabili né quali americane né quali europee, ma restano sospese a mezz’aria in un ambiente raccolto, come le scarne strimpellate e l’asciutta delicatezza delle linee vocali che le compongono.

Il contenuto di “Insects” appare infatti estremamente personale, originato da una materia omogenea ma poi lavorato in modo tale da farvi assumere forme molteplici. In un processo di graduale sottrazione, l’artista statunitense si muove con grande naturalezza dal brillante uptempo “Pyrite Ammonite” a una sequenza di minimali ballate dai toni introspettivi (“Distance”, “Stranded As I Was” e la title track), popolate di arpeggi spettrali e languide risonanze, sulle quali la vocalità asciutta e sottile della Eliott dispensa confessioni dagli ovattati contorni folk, elevandosi talora in timbriche appena più marcate (“The Summer Was Over”).

Non di sola scrittura e interpretazione vivono i brani di “Insects”, anzi l’atmosfera ne rappresenta elemento essenziale, non soltanto nello spoken word conclusivo (”Possum”, peraltro il brano più lungo del lotto) ma un po’ lungo tutti i ventisei minuti dell’Ep, che nella umbratile quiete domestica che le circonda trovano la cornice più adatta per la sensibilità di Faith Eliott, talentuosa artigiana di sculture in forma di canzone.

http://faitheliott.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 18 ottobre 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , .
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